Palermo

Palermo, qualcuno ci aiuti prima che sia troppo tardi

Uno scempio, non c’è altra parola che può descrivere meglio lo “spettacolo” al quale hanno assistito i quasi 20 mila tifosi, o forse sarebbe meglio dire “Santi”, che ieri hanno affollato le tribune dello stadio Renzo Barbera.

Il tempio dei colori rosanero è stato profanato da una “squadra” in piena crisi di nervi, incapace di dare concretezza in campo ad un qualsiasi straccio di idea, in totale balia dell’avversario, che per analogia cromatica a tratti ricordava le furie rosse di Del Bosque, campioni del mondo nel 2010.

Una profanazione figlia di un atteggiamento in campo rinunciatario, isterico e confuso, che immaginiamo avrà fatto rivoltare nella tomba il Presidentissimo al quale il tempio calcistico siciliano è intitolato, ma che non sembra avere scalfito le convinzioni di chi viene additato come il principale responsabile di questa mattanza sportiva.

Tuttosport – Catanzaro si, Palermo no

Gazzetta del Sud – Un super Catanzaro sbanca Palermo

GazzaSport – Catanzaro delle meraviglie

CorSport – Il Palermo è in crisi

Una cortina fumogena

Quel tecnico che è stato nuovamente capace di dichiarare ai media, alla fine di questa ennesima tragedia sportiva, che i giocatori hanno fatto il loro dovere, che purtroppo le cose non girano (come fosse il fato, la sfortuna ad averci portato in questa situazione) e così via, a completamento di un’ennesima sequela di dichiarazioni al di fuori della realtà.

Una cortina fumogena stesa dal tecnico e dalla squadra, a difesa totale del gruppo e del “progetto tecnico”, ormai diventata quasi paradossale, per sfociare a tratti nella ilarità generale di tifosi e addetti ai lavori.

Corini è solo, ne prenda atto e tragga le sue conclusioni, fermo restando il ricordo meraviglioso che sempre resterà delle sue gesta da calciatore di venti anni fa, e ne prenda atto anche la società prima che sia troppo tardi.

Repubb. –  Corini ai titoli di coda

GdS – Che brutto Palermo, Corini ora è a rischio

Marconi: “Parma può essere punto di svolta”

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In attesa della decisione auspicata 

Di fronte infatti a questo muro eretto da squadra e allenatore, solo la proprietà può assumere delle decisioni che in questo momento sono assolutamente necessarie e opportune per ricominciare a costruire da quelle che ormai sono purtroppo solo delle macerie.

E più si andrà avanti in questa macelleria di prestazioni e dichiarazioni conseguenti, più le macerie di questo Palermo saranno difficili da rimettere insieme, più si sprofonderà in classifica, più questa rosa continuerà inesorabilmente a deprezzarsi.

VIDEO – Palermo-Catanzaro 1-2: gli highlights del match

Corini: “C’è molta delusione. Stiamo soffrendo tutti”

Corini: “La mia volontà è andare avanti. Toccherà alla società decidere”.

Vivarini: “Risultato meritato. Ringrazio i tifosi del Palermo”

Alla fine di questo turno il Palermo si ritroverà probabilmente ancor più in fondo alla classifica e a Manchester si avrà probabilmente il quadro chiaro rispetto l’auspicabile cambio di guida tecnica, tenuto conto che l’allenatore ha già chiarito che non si dimetterà.

E allora di fronte al silenzio e alla geografica distanza di chi può provare a risolvere questa situazione, rimasti soli nella casa che cade a pezzi, non resta che dire “qualcuno ci aiuti”…

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