I dipendenti e i calciatori del vecchio Palermo riceveranno parte dei pagamenti che spettavano loro. Lo riporta il Gds, segnalando che i curatori fallimentari Calogero Pisciotta e Gabriele Palazzotto hanno presentato al giudice delegato Gabriele Giammona il progetto di ripartizione per i creditori privilegiati del club fallito il 18 ottobre 2019. Il saldo del conto corrente della procedura è di oltre 3 milioni di euro, ma per il riparto totale verranno utilizzati 2 milioni, con un fondo di 1,1 milioni accantonato per far fronte alle spese future. Nello specifico, ai calciatori dell’US Città di Palermo andrà più della metà della somma previsto.

In assoluto, il creditore cui spetterà la cifra maggiore è l’attaccante macedone Ilija Nestorovski. Sono stati ammessi al credito anche procuratori, allenatori, altri dipendenti del club e dirigenti, facenti parte dell’era Tuttolomondo. Tra questi, formalmente, è incluso il nome di Fabrizio Lucchesi. La richiesta del direttore sportivo del Palermo targato Arkus Network risulta essere oggetto di contenzioso e il ricorso di primo grado è stato già respinto. In attesa che si pronunci la Cassazione, la legge prevede che gli venga comunque riconosciuto il 21% delle somme previste “soltanto previo rilascio della fideiussione“.

Stessa situazione per altri tre creditori, tra cui una dipendente del club, un’agenzia di procuratori (la GG 11) e l’ex ds Rino Foschi, che oltre al credito in contenzioso ha visto riconosciuto un altro pagamento relativo ai compensi non percepiti. Anche per loro, il credito può essere ripartito previa presentazione della garanzia fideiussoria, dato che sul riconoscimento della somma richiesta è ancora pendente un ricorso.

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