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Palermo – Ai rosa due gol non bastano: sprechi, svarioni e sconfitta

Distratto e sprecone, il Palermo butta via vantaggio e rigore

Corini: “Rammarico  per la rete del 3-2, potevamo fare meglio ma abbiamo giocato una partita gagliarda”. Ritornano le amnesie in difesa.

Questo il titolo di  Repubblica, oggi in edicola.

L’articolo di Tullio Filippone definisce la partita di ieri la più pazza della stagione, una gara in cui gli episodi hanno tradito un Palermo che è sembrato vivo in zona d’attacco ma distratto in difesa. Una sconfitta mette fine alla serie positiva dei quattro risultati e lascia tanto rimpianto a Corini e ai suoi giocatori che avrebbero potuto pareggiarla mettendo in rete il rigore calciato male da Brunori.

Non è successo niente prendiamoci… una camomilla.

Ma resta soprattutto  il rammarico di non aver saputo gestire i momenti più caldi, i momenti cruciali della gara. Corini è rammaricato per la sconfitta, ritiene che la sua squadra avrebbe meritato il pareggio perché ha giocato una partita gagliarda e di grande carattere dove è mancato solo il risultato finale. Una partita che il Palermo avrebbe potuto vincere o quantomeno pareggiare ma ha trovato un avversario che ha giocato una gara con il coltello tra i denti.

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Una gara in cui sono emerse vecchie amnesie difensive, soprattutto in occasione del primo e del terzo gol. Sul 2 a 2 infatti una squadra con un tasso tecnico superiore avrebbe saputo gestire l’inerzia della gara a suo favore facendo sognare una nuova vittoria ai 700 tifosi accorsi in trasferta. Ma questo non è avvenuto e si torna a casa con una sconfitta che brucia molto.

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