Cosenza

Palermo – Non è successo niente prendiamoci… una camomilla.

Il segreto è non avere aspettative molto alte, non avere obiettivi o traguardi irraggiungibili. Allora tutto diventa più accettabile persino una sconfitta contro una squadra che veniva da cinque batoste consecutive, aveva la peggiore difesa del campionato ma soprattutto era aspramente contestata dalla sua tifoseria.  Se non hai alte mire, la sconfitta di Cosenza viene assorbita con più serenità perché è stata una partita strana, una partita nevrotica dunque non è successo niente e… prendiamoci una camomilla, dopo tanta agitazione. Evitiamo allarmismi esagerati ed i soliti disfattismi tipicamente palermitani. Dalle nostre parti si direbbe, questi siamo, nel bene nel male. Ed oggi è andata male, pazienza. Testa bassa e pedalare verso i 25 punti che mancano alla salvezza. Perchè la dimensione di questa squadra era e dovrà essere solo la salvezza, troppe amnesie e fragilità per puntare ad altro.

Non è stata una bella partita e i cinque gol non devono ingannare perché sono il sintomo che le due squadre hanno problemi in difesa. Li ha sicuramente il Palermo che è tornato a prenderne tre, due dei quali obiettivamente da matita rossa. Ha ragione Corini quando dice che il campionato sarà un continuo saliscendi. Ha meno ragione quando dice di avere visto una prestazione importante perché quella onestamente non c’è stata. Dopo Cosenza ribadiamo ancora più forte forte la nostra convinzione e cioè che l’obiettivo stagionale dovrà essere solo la salvezza: la squadra appare fragile,  non in grado di reggere il peso di altri obiettivi e la prestazione così come il risultato di oggi ne sono una evidente testimonianza.

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3 Commenti

  1. Disfattismo? Caro Carlo Cangemi, io guardo la classifica che dice che siamo a un punto dalla zona calda e con una sconfitta contro un diretto avversario. Tutto il resto è chiacchiera.

  2. Sinceramente in termini d’atteggiamento ed aggressività non c’è nulla da dire alla squadra, il problema del Palermo e che si affida unicamente alle ripartenze e che non è in grado di creare azioni pericolose e di gestire la palla. Mi auguro che questa sosta possa risultare utile per recuperare 2 giocatori tecnicamente superiori come Stulac e Saric perchè questa squadra necessità assolutamente di un regista che sappia dare ordine e geometrie.

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