A Roma, in vista degli europei, il pubblico ci sarà. La Uefa ha riconosciuto ufficialmente la città capitolina come sede della manifestazione dopo che il governo ha dato l’ok alla Figc per l’ingresso del pubblico all’Olimpico. Soltanto il 25%, almeno per il momento, potrà godersi lo spettacolo delle 4 partite in programma a Roma, e l’ingresso avverrà tramite un rigido protocollo e un riconoscimento facciale.

Tramite il progetto “Smart Security”, che prevede un investimento di 6 milioni da parte di Sport e Salute, sarà in gioco un’intelligenza artificiale a tutti gli effetti. Anzitutto si parterà con il rilevamento della temperatura prima dell’accesso allo stadio, esattamente come già avviene nei negozi, negli uffici pubblici o nei ristoranti. Allo stadio, potranno entrare soltanto i soggetti già vaccinati, guariti dal Covid o in possesso di un tampone che attesti la negatività. Il tutto da verificare tramite apposita documentazione da rendere nota su una piattaforma per la quale non sono ancora stati forniti dettagli da parte della Figc.

Successivamente, un altro ruolo fondamentale, sarà giocato dallo “Skeleton Detection”. Si tratta di un sistema di rilevamento attraverso le telecamere dello stadio, che avrà il controllo sul rigido distranziamento da rispettare tra una persona e l’altra all’interno dell’impianto. La distanza dovrà essere di 1 metro e mezzo e se qualcuno non la rispetterà, scatterà un allarme che sarà inviato alla contro room, cui spetterà il compito di ripristinare la corretta distanza tra i tifosi. Questi saranno circa 16.000 a partita, visto il limite del 25% consentito in un totale da 60.000 posti disponibili all’Olimpico di Roma. Il riconoscimento facciale, non sarà in grado di identificare il volto della persona in questione, ma di distinguere un soggetto da un altro o da un oggetto (o un animale).

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui