Ferrero

A lezioni d’Italiano. Mezza panchina della Serie A passa dalla C. Il confine tra contestazione e barbarie. Palermo sogna Ferrero, Livorno la tranquillità. Carpi, un giro sulle montagne russe

Questo il titolo dell’editoriale di Ivan Cardia su Tuttomercatoweb, il consueto punto sulla Serie C. L’articolo sottolinea le gesta di Vincenzo Italiano con il suo Spezia ricordando come tutto ebbe inizio a Trapani, in Serie C e adesso tutta l’Italia calcistica parla di lui. Ma anche gente come Gattuso o Stroppa o ancora Inzaghi hanno iniziato dalla terza serie. Ben 11 degli attuali allenatori di Serie A, hanno iniziato la carriera in Serie C. L’articolo prosegue poi con l’analisi sulle situazioni di alcune società, da quella definita criminale per il gesto delle croci a Gubbio a quella che riguarda altri club come il Palermo, il Livorno, il Carpi.

Questo il passaggio sul Palermo:

Palermo – Ci sono altre piazze dove si protesta, ma in modo civile. Per esempio, da Palermo ricevo un giorno sì e l’altro pure striscioni di contestazione contro l’attuale dirigenza. Per carità, non stiamo parlando di complimenti in stile Oxford. Però fanno parte del gioco, il calcio parla al cuore e anche alla pancia, gli scontenti è giusto che si facciano sentire. A patto di avere chiaro di che si parla: oggi c’è una realtà. Mai accontentarsi, vero, ma visti i precedenti e anche quel che succede in giro, intanto c’è da tenersi stretta quella. Poi la piazza sogna, il nome di grido si chiama Ferrero, l’accoppiata con Perinetti fa tornare in mente la gloria degli anni passati. È un bel sognare, può anche diventare realtà in tempi non lunghissimi. Vedremo.

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