Il fallimento del vecchio club, all’ex manager di Dybala riconosciuto un credito di oltre 2,5 milioni.
Anche gli slavi in coda per ottenere il saldo di operazioni spesso flop.

Questo il titolo del Giornale di Sicilia, oggi in edicola.

L’US Città di Palermo è stata una mangiatoia per diversi procuratori, specie quelli che Zamparini ha definito più volte «amici», ma il fallimento della società li ha lasciati con i conti in sospeso per operazioni mai del tutto saldate.
Inizia così l’articolo di Benedetto Giardina che l’elenco dei tanti procuratori che avanzano soldi dalla vecchia Us Città di Palermo. In totale sono 6.323.640,02 euro i crediti avanzati dal vecchio Palermo con alcuni procuratori come Mascardi (Dybala) e Lemic (Balogh) che da soli arrivano a 4,9 milioni di euro.
In molti hanno fatto richiesta di essere inseriti fra i creditori privilegiati ma molti sono stati considerati soltanto creditori semplici.
L’ex procuratore di Dybala, Mascardi, che ebbe diversi contenziosi con Zamparini, ha fatto richiesta di 3.349.530,12 euro ma il giudice gli ha riconosciuto una cifra di 2.668.708,88 euro.
E poi c’è il gruppo degli slavi con la società Top Sport Consulting di Zoran Lemic che ha portato a Palermo diversi giocatori, non tutti talenti puri.
La società di Lemic vantava 2,8 milioni per il trasferimento di Balogh, ma che ha anche curato il trasferimento di Quaison al Mainz. L’agenzia slava aveva fatto richiesta per 2.272.818,08 euro di crediti, venendo ammessa dal giudice come creditore semplice per 2.253.156,16 euro, scrive Giardina che poi sottolinea le richiesta di altri procuratori di giocatori come Milanovic, Murawski, Franco Vazquez.
A tutti questi procuratori vanno aggiunti anche quelli italiani e non ammessi all’elenco dei creditori.
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