Il Palermo nel corso della stagione ha potuto sicuramente contare sul grande andamento dei suoi under: è un dato di fatto, sono loro sicuramente quella linfa verde che sta dando risalto e vitalità alla squadra.

Rivelazione assoluta, casuale o cercata è stato sicuramente Langella: il suo utilizzo da “tappabuchi” in una situazione d’emergenza, si è rivelato provvidenziale e ha anche fruttato molti punti in casa Palermo che sono risultati determinanti per il proseguo del campionato.

E dell’impiego degli under ovviamente hanno giovato gli over, uno Sforzini che ha ritrovato la confidenza con il gol, un Floriano cinico dagli 11 metri, un Ficarotta assist-man, un Crivello padrone della difesa che può contare sul supporto di un Peretti davvero capace e caparbio.

Chi invece sembra essersi un po’ perso è il giovane albanese Kraja: forse proprio oscurato dalle brillanti prestazioni del compagno di squadra, o affaticato dal cambio modulo che non agevola più i suoi inserimenti che tanto avevano messo in condizione il giocatore stesso di mettere in mostra le sue caratteristiche.

Il centrocampista nel 2020, ed anche nel finale del 2019 è sembrato un po’ spaesato e confuso, complice anche le grandi prestazioni offerte nel girone d’andata ed un calo d’energie che ci può stare.

Anche lo stesso Felici per esempio sta pagando lo stesso calo fisico e di rendimento, ma a volte il giovane 2001, a differenza del centrocampista albanese, sfrutta la tecnica e la scintilla che accende in un determinato momento della partita.

In questa altalena di prestazioni nel centrocampo rosanero, forse una costante rimane Martin con le sue geometrie, e Martinelli con il suo ruolo di incontrista.

Con questo non si vuole assolutamente bocciare la stagione di Kraja che per una prima parte di stagione aveva davvero offerto spunti interessanti ed aveva fatto vedere davvero tecnica, corsa e buona azione di manovra a sostegno dei compagni, soprattutto nelle partite in casa.

Forse è tipico dei giovani anche questa leggera incostanza, ricordando anche che ad inizio stagione, complice forse un ruolo diverso, non avevamo visto sicuramente il Langella di adesso.

Quindi come abbiamo aspettato Langella, aspettiamo il miglior Kraja !

 

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