Alberto Pomini, ex portiere del Palermo trasferitosi al Venezia dopo il fallimento del club di Viale del Fante, è intervenuto ai microfoni del club ufficiale veneto e ha parlato dell’andazzo della sua squadra, dell’infortunio che lo ha costretto a guardare dal divano i suoi compagni. Poi ha concluso l’intervista esprimendo la sua vicinanza alla città veneta colpita martedì sera da una marea che ha devastato gran parte del territorio e dei cittadini. Ecco le sue parole:

Sul periodo di convalescenza e sul valore della serie B di quest’anno dice: “Sono sempre stato partecipe del cammino dei miei compagni durante l’infortunio, sono contento di quello che è stato fatto fino a questo momento dalla squadra. La Serie B di quest’anno è così, tutte le partite sono difficili e vanno giocate fino alla fine. Quest’anno il livello del campionato è alto, in pochi punti ci sono molte squadre e i veri valori si vedranno alla fine”.

Sul suo ruolo di vice afferma: “Guardare la classifica ora non ha senso, noi siamo contenti di quello che stiamo facendo, dobbiamo andare avanti cercando di limare quelli che sono stati i nostri errori. Quando sono arrivato sapevo quale sarebbe stato il mio ruolo, Lezzerini sta facendo un grande campionato e Bertinato ha grandi potenzialità e glielo ricordo ogni giorno. Il mio compito è fare il massimo delle mie possibilità per farmi trovare pronto qualora il mister mi chiamerà in causa”.

Poi l’ex portiere rosanero conclude l’intervista riservando un pensiero alla città di Venezia colpita martedì sera da una marea che ha arrecato danni gravissimi al territorio: “Rappresentiamo la città più bella del mondo e vedere quello che è successo martedì sera fa male al cuore. Più di un pensiero va a tutte quelle persone che hanno bisogno di una mano; sappiamo che in noi veneti oltre ad esserci tanto cuore c’è tanta voglia di fare e tanta voglia di risollevarci”.

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