Il direttore generale del Palermo Lucchesi ha risposto alle domande dei giornalisti presenti al Renzo Barbera, al termine dell’incontro con la proprietà: “L’incontro di oggi è stato a 360 gradi. Con tutte le componenti necessarie. Quest’oggi abbiamo risolto le incombenze col Calcio Sicilia come detto da Tuttolomondo, quindi anche per il settore giovanile stiamo mettendo le cose a posto. Vogliamo implementarlo anche se già sta dando degli ottimi risultati”.

“I nuovi dirigenti? Ci vuole pazienza perchè essere superficiali potrebbe essere pericoloso. Ci sono delle regole non scritte che fanno parte del modus operandi. Dunque certi cambiamenti sono normali, ma necessitiamo di tempo. Ci vuole anche sensibilità perchè siamo tutte persone e stiamo parlando di lavoratori e professionisti”.

“Con l’agente di Pomini ci siamo sentiti, abbiamo fatto una proposta per restare. Non c’è ancora intesa totale ma siamo vicini. Su Valoti posso dire che ci incontreremo nella prossima settimana. Il nuovo responsabile del settore giovanile? Intanto la mia idea è di avere un modello più moderno. Io credo di averlo già trovato”.

“Manca ancora qualche dettaglio, ci lavoro solo da due giorni, dunque bisogna aspettare. Il mercato? Abbiamo voglia di venderne un po’ e comprarne degli altri. Però non troviamo le controparti. In Serie B ancora molte squadre devono stabilizzarsi. La settimana che precede le iscrizioni è sempre molto morbida, ancora il mercato non è partito perchè le società hanno altre incombenze”.

“Prima dobbiamo capire le cessioni e poi il resto. Si sta delineando il quadro con Marino. Noi siamo pronti, ma penso che tutto si muoverà tra due settimane. Kragl e Djordjevic (ex Catania)? Inutile parlare di nomi. Sono due buoni nomi così come degli altri. Io non li ho sentiti però. Inutile prendere in giro la gente, in questo momento non c’è nulla di pronto, dobbiamo dire la verità. Tutte le squadre italiane ancora devono pensare al mercato”.

“Fare uscire certi giocatori non sarà facile. Abbiamo 31 calciatori sotto contratto, non possiamo arrivare a 40. Altrimenti ci ingolfiamo, di conseguenza ancora dobbiamo aspettare. Non mi sembra che le altre società stiano facendo niente. I giovani in rientro dal presitto? Qualcuno lo manderemo in prestito per farlo giocare. Su quelli che necessitano di farsi conoscere dall’allenatore li poteremo in ritiro, soprattutto per i giovani più bravi, per vedere se sono pronti. Poi bisognerà capire se tenerli o mandarli a giocare”.

Su Sicignano: “L’ho ringraziato per quello che ha fatto e per l’affetto che lui stesso ha ammesso per il Palermo e per la città. Gli allenatori dei portieri possono cambiare. Lui sostituì Paleari e sembrava una cosa disastrosa. Ancora prima Paleari sostituì Zangara e sembrava un terremoto. Si può cambiare e non è detto che sia disastroso. Il nuovo preparatore lo ufficilizzeremo a fine mese, perchè qualcuno è ancora sotto contratto. Si cambia staff si cambia anche allenatore dei portieri”.

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