Il centrocampista rosanero, Cesar Falletti, è stato il protagonista dell’odierna conferenza stampa presso il campo di allenamento del ”Tenente Onorato”. Il centrocampista classe 92′ ha parlato del momento rosanero e della prossima sfida, importante, contro il Padova, in programma lunedì’ 22 aprile alle ore 21.00 al ”Renzo Barbera”. Di seguito le dichiarazioni principali del trequartista rosanero:

Sul prossimo match: ”Sarà una partita molto difficile. Tutte le squadre che vengono qua, cercano di venire a fare la partita dell’anno, ma noi siamo una squadra forte che deve restare concentrata, senza l’assillo di fare subito gol. Dovremo avere pazienza ma siamo carichi perché abbiamo vinto due partite importanti e dobbiamo continuare così. Noi con queste squadre, abbiamo sempre fatto un po’ di fatica, però adesso dobbiamo continuare come nelle ultime due, dove abbiamo fatto benissimo. Se le affrontiamo con la stessa mentalità delle ultime gare, possiamo vincere. Il Brescia sta facendo un ottimo campionato ma fino alla fine si andrà avanti così. Abbiamo una squadra dove tutti possono giocare. Tutti possono giocare, non c’è nessuno ”titolare”. Inizia una parte difficile del campionato, ma noi con la testa stiamo bene. Dopo la partita con il Verona, ci siamo parlati e ci siamo detti che siamo una squadra forte, che doveva andare a Benevento a vincere, senza fissare il pareggio come obiettivo ma pensare a vincere ed entrare in campo per i 3 punti. Abbiamo sofferto un po’ alla fine, ma queste ultime 5 partite sarà sempre così. La concentrazione e la voglia di vincere, decideranno chi andrà in Serie A. E noi ci arriviamo con la testa di chi vuole vincere il campionato. Siamo ancora in lotta per il primo posto”.

Una considerazione sul Lecce: ”Penso che il Lecce sia la squadra che gioca meglio in questo campionato, conosco l’allenatore e il suo secondo, perché li ho avuti alla Ternana, Il Lecce è la migliore squadre per gioco espresso in Serie B”.

Sui tifosi e il campo: ”Noi abbiamo sempre pensato a giocare e le vicende societarie non hanno influito sulle prestazioni. Noi non pensiamo assolutamente a ciò che succede fuori. I tifosi per noi sono importanti perché ci danno una spinta in più e soprattutto in questa fase di campionato credo che giocare in casa sia un fattore in più che abbiamo.

Il mio ruolo? ”Quello naturale è da trequartista, però gioco dove mi mette il mister. Penso solo a dare una mano alla squadra. Ma credo che posso giocare ovunque: in attacco, anche da esterno. Per me l’importante è dare una mano alla squadra”.

 

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