In vista della semifinale playoff di andata che vedrà il Palermo affrontare il Catanzaro, domenica 17 maggio alle ore 20:30 allo Stadio Ceravolo, l’AIA ha deciso di affidare la direzione del match a Ermanno Feliciani. Ecco di seguito un focus sull’arbitro e i suoi precedenti con entrambe le squadre.
La carriera di Feliciani
Ermanno Feliciani fa parte della nuova leva di arbitri promossi nella CAN di serie A e B. Nato nel 1991 a Roseto degli Abruzzi, è cresciuto nella sezione AIA di Teramo da cui ha mosso i primi passi prima nel mondo del calcio dilettantistico e poi in professionistico. Vanta una lunga esperienza nelle serie minori, in particolare in Serie C. Feliciani è un fischietto piuttosto severo, anche se ama arbitrare all’inglese, senza fischiare eccessivamente e spezzettare il gioco.
I suoi precedenti con Catanzaro e Palermo
Con il Palermo
Il rapporto tra il Palermo e il fischietto romano Ermanno Feliciani racconta di un sodalizio quasi perfetto, caratterizzato da un’imbattibilità che dura da sei incontri. In questo arco di tempo, i rosanero hanno collezionato tre vittorie e tre pareggi, iniziando il proprio percorso con l’arbitro laziale durante il campionato di Serie C 2020/2021, quando diresse l’1-1 casalingo contro il Bari. L’anno successivo, Feliciani fu nuovamente protagonista al “Barbera” in un’occasione cruciale: la semifinale di ritorno dei playoff vinta contro la Feralpisalò, successo che proiettò la squadra verso la promozione.
Con il salto in Serie B nella stagione 2022/2023, gli incroci si sono fatti ancora più spettacolari. Il direttore di gara laziale ha infatti arbitrato il pirotecnico 3-3 interno contro il Pisa e la preziosa vittoria esterna per 1-2 ottenuta sul campo dell’Ascoli. Feliciani vanta inoltre un precedente specifico in una sfida tra Catanzaro e Palermo, terminata con un convincente 1-3 a favore dei siciliani.
Tuttavia, questa striscia positiva è stata sporcata da un episodio molto recente e contestato. Lo scorso 25 aprile, nel pareggio per 1-1 contro la Reggiana, l’arbitro è finito nell’occhio del ciclone insieme alla sala VAR per la mancata concessione di un calcio di rigore evidente ai rosanero, causato da un tocco di mano di un difensore avversario.
Con il Catanzaro
Se per il Palermo Ermanno Feliciani rappresenta una sorta di talismano, lo stesso non si può dire per il Catanzaro, che con il fischietto romano ha un feeling decisamente complicato.il bilancio complessivo per i giallorossi è deficitario: in sei incroci si conta una sola vittoria, a fronte di un pareggio e ben quattro sconfitte. L’unico squillo risale allo spettacolare 3-4 esterno contro il Lecco nel settembre 2023, ma la storia recente e passata è ricca di amarezze, dal pesante 5-1 subito per mano della Casertana nel 2020 fino all’ultimo precedente dello scorso 27 aprile, che ha visto le “Aquile” capitolare in casa per 1-3. Un ruolino di marcia che vede i calabresi faticare terribilmente sotto la direzione dell’arbitro laziale, capace di mantenere una condotta disciplinare equilibrata con 9 ammonizioni totali e nessun rosso, ma testimone di troppi passaggi a vuoto della formazione calabrese.
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