Pisa, Tramoni: “Doppietta al Palermo? Preso del tempo per realizzare”
Pisa-Palermo è stata una gara che per certi versi verrà ricordata un po’ da tutti non solo per l’esonero di Corini nei giorni successivi, ma anche per la storia di Matteo Tramoni. Il giocatore del Pisa rientrato in campo dopo sette mesi a causa di un infortunio al ginocchio è rimasto fuori per 7 mesi, in quella che sembrava poter essere la stagione del definitivo salto di qualità. Tuttavia il destino gli ha riservato qualcosa di diverso, ma nel secondo tempo al Garibaldi lui stesso ha provato imporsi mettendo a segno la doppietta del definitivo 4-3. Ecco le sue parole rilasciate ai microfoni di Cronache di Spogliatoio.
Pisa, le parole di Tramoni
L’infortunio e il periodo successivo: “Quest’anno era iniziato benissimo, poi è successo l’infortunio. A fine partita quando ho visto i dottori e il ginocchio ho capito subito che c’era qualcosa di grave. L’intervento è stato fatto la settimana dopo, poi mi sono rimesso al lavoro per tornare al meglio il prima possibile. Il periodo è stato difficile e ho avuto paura di non farcela, fare fatica a recuperare. Ma mi sono stati tutti vicini e per me questo è stato fondamentale per recuperare”.
Sulla partita col Palermo: “Era una settimana che sapevo che il mister mi avrebbe convocato, ho cercato di allenarmi al meglio concentrandomi su me stesso e il ginocchio. Avevo bisogno di non avere paura, è stata una settimana dove ho lavorato tanto…e alla fine il lavoro ha pagato. Non mi aspettavo di entrare, ero in panchina e non mi ero neanche scaldato. Dopo il 2-3 del Palermo il mister si è girato e mi ha detto ‘Entri’. Non ho avuto molto per pensare, ma quando sono arrivato sul campo mi son detto ‘Adesso hai 15 minuti per provare a riprenderla’”.
“Mi sono preso del tempo per realizzare quello che era successo, ci ho messo un po’ per capire. 7 mesi dopo, torno e faccio la doppietta che ci fa vincere. Non ho fatto grandi festeggiamenti perché ci siamo allenati il giorno dopo e sabato c’è la partita contro il Brescia, una sfida importante per chiudere al meglio”.
La fiducia di Aquilani: “Durante il mio recupero mi diceva che non vedeva l’ora di rivedermi in campo. Mi ha aiutato confortandomi, dicendomi di stare tranquillo e che sarei tornato, questo mi ha aiutato a restare concentrato e recuperare al meglio. Da inizio stagione vedo che il mister è cresciuto molto, ci sono stati degli errori ma è maturato tanto. L’insegnamento più grande che mi ha dato, però, non è stato tattico ma mentale. Avere fiducia nelle proprie qualità ed essere più cattivo. Credo che sia stato decisivo lunedì, perché sono tornato in campo dopo 7 mesi e sono riuscito a fare 2 gol”.
Sul finale di stagione: “Io ci credo ai play-off, sabato giochiamo contro il Brescia che ha 2 punti in più di noi, faremo di tutto per arrivarci”.
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