Serie B 25a giornata

Palermo, a Parma contro ogni pronostico

Si va a Parma, per affrontare la capolista della Serie B ma anche la squadra che ieri sera ha abbandonato la Coppa Italia solo ai rigori, dopo aver imbrigliato una big della massima serie come la Fiorentina conducendo l’incontro per larga parte con due goal a zero di vantaggio.

Sarà sicuramente rimasto alla squadra emiliana il rammarico per lo sfortunato rigore che ha consegnato il pareggio alla squadra viola quasi al novantesimo minuto, ma sembra davvero l’unico appiglio al quale il Palermo può oggi aggrapparsi nella speranza di fare risultato al Tardini.

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Che questa eliminazione in rimonta abbia lasciato qualche scoria nella corazzata bialloblu sembra un’ipotesi improbabile, considerando anche l’ampio turnover operato da Pecchia a Firenze con 9/11 differenti rispetto alla formazione schierata contro lo Spezia, a dimostrazione della centralità dell’obiettivo campionato.

Tuttavia non è mai bello perdere ai rigori dopo aver subito una rimonta negli ultimi minuti, senza trascurare il fatto che molti dei titolari in campionato sono subentrati nel secondo tempo e potrebbero patire la partita ravvicinata contro i rosanero.

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Il Parma ammirato in Coppa Italia sembra una squadra molto accorta, che difatti ha chiuso ogni spazio ai viola, abile nelle ripartenze, insomma una squadra che sembra sotto tanti punti di vista l’avversario peggiore che il Palermo potesse incontrare.

Con l’estrema difficoltà mostrata dagli uomini di Corini nella costruzione di gioco, il muro eretto dai ducali appare quasi invalicabile, senza trascurare il periodo di totale confusione dei rosanero che viviamo ormai da più di un mese.

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“Settore Ospiti” – Stadio Ennio Tardini, Parma

Una rosa che avrebbe tutte le carte in regola…

Eppure la rosa allestita da CFG avrebbe tutte le carte in regola per poter giocare alla pari contro il Parma, se guardiamo al curriculum di giocatori del calibro di Insigne, Di Francesco, Henderson, Lucioni e Ceccaroni, oltre che Brunori, solo per citarne alcuni per esigenze di sintesi e senza voler assolutamente sminuire gli altri.

Ma la realtà ci dice che la squadra rosa ha racimolato la miseria di 5 punti nelle ultime sette partite, con l’aggravante di non aver mai mostrato un gioco all’altezza di una squadra che punta alla Serie A, mentre il Parma di punti ne ha messi insieme ben 16 nello stesso periodo di tempo.

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Sembra proprio la storia di “Davide contro Golia” se non fosse per quel curriculum dei rosanero, quella storia che ciascuno dei giocatori del Palermo possiede e che nessuno mai gli potrà cancellare, quella forza che oggi una città intera gli chiede di tirare fuori.

Questi giocatori, con la loro storia e i successi collezionati nel passato, non dovrebbero permettere mai a nessuno di fargli dimenticare quanto valgono: “perché non bisogna mai dimenticare chi si è, trasformare chi si è nella propria forza, così non potrà mai essere la propria debolezza”.

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