castagnini

Il Palermo avrà tempo fino al 31 agosto per piazzare gli esuberi della rosa. Sarà questo, infatti, il giorno in cui finirà il calciomercato. Un mercato, quello dei rosanero, positivo ma sempre costernato da scetticismo e contraddistinto dal concetto di “scommessa”, ben valevole per quasi tutti gli innesti portati a termine dal direttore Renzo Castagnini. Adesso, dopo aver completato la rosa, con l’acquisto di Dall’Oglio che rinvigorisce ancor di più il centrocampo e da a Filippi la possibilità di cambiare modulo (dal 3-4-2-1 al 3-5-2), bisogna capire cosa può riservare il rush finale della sessione estiva.

Forse un giovane, gli esuberi premono

In entrata, ben poco, come facilmente intuibile. A meno che, si decida di investire in attacco su un giovane di belle speranze, vista la partenza di Kanoutè che ha lasciato un posto vuoto non da riempire con urgenza. Magari un’operazione last-minute, a condizioni favorevoli? Può darsi, ma si può restare anche così, come scritto qualche giorno fa dalla nostra redazione. Ciò che preme al Palermo, è cedere subito gli esuberi della squadra. Ossia quegli elementi che adesso cominciano a dare un po’ di “fastidio” perchè fuori dal progetto e dalle idee del tecnico di Partinico Giacomo Filippi.

Crivello e Somma non fanno gola

Il Palermo sta cercando di fare il possibile in queste ore per piazzare Crivello e Somma, i “pesi” numeri uno nello scacchiere rosanero. Al momento, tuttavia, non ci sono trattative in corso. E questo è sicuramente un problema, sintomo di come i due calciatori, evidentemente, non facciano gola a nessuno e abbiano pochissimo mercato. La dirigenza spera di venderli a tutti i costi da qui alla fine del mercato. Una strada alternativa porebbe essere la rescissione consensuale dei due contratti, che renderebbe i difensori svincolati. Castagnini cercherà fino all’ultima goccia di sudore di ricavare cash.

Broh può restare

Diversa è invece la situazione di Jeremie Broh. Anche lui un esubero, originariamente. Il centrocampista, arrivato lo scorso anno dal Sassuolo dopo aver giocato in prestito al Cosenza in Serie B, non ha quasi mai brillato con la maglia del Palermo. La voglia era ed è, ancora oggi probabilmente, quella di cedere il ragazzo, che non ha fatto male tuttavia nel ritiro estivo e nelle amichevoli dando, talvolta, assaggio delle sue qualità. Ecco che allora il 24enne originario della Costa D’Avorio potrebbe restare. Lo stesso Filippi nei giorni scorsi ha parlato bene di lui e ha manifestato ottimismo nelle sue capacità. Tutto è in divenire, ma di certo c’è che, se alla fine non arriverà l’offerta giusta per il ragazzo, il Palermo crederà in lui anche per la prossima stagione.

LEGGI ANCHE

Andrea Accardi: quando essere capitani non sempre vuol dire indossare la fascia

Palermo, lo sfogo di Luperini: “Voglio accontentare i tifosi e noi stessi”

Non ti vuole nessuno? Caro Pastore, non è proprio così…

SEGUICI SU FACEBOOK | INSTAGRAM | TWITTER

 

1 commento

  1. Secondo me Filippi ha deciso di giocare con il 3-4-1-2, potrebbe arrivare un altro attaccante come alternativa ai titolari.
    Massolo
    Accardi-Lancini-Marconi
    Almici-Luperini-De Rose-Valente
    Floriano
    Fella-Brunori

    Pelagotti
    Buttaro-Peretti-Marong
    Doda-Dall’Oglio-Odjer-Giron
    Silipo
    Soleri-nuovo acquisto

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui