Il brasiliano ricorda gli anni passati in Italia.
Amauri, da Miami ripercorre, in video-collegamento con Sky Sport 24, la sua carriera italiana.

Questo il titolo del Giornale di Sicilia, oggi in edicola

“Per me Palermo è amore eterno, ma non potevo dire no alla Juventus e non ho rimpianti.. Nel 2011 arrivò Conte, credeva in me ma non aveva l’appoggio della società. Marotta aveva scelto i suoi giocatori e io non avevo l’occasione di giocare, cercarono di mandarmi al Marsiglia, rifiutai e mi misero fuori rosa. Potevo andare al Milan a gennaio, andai alla Fiorentina.. il miglior Amauri al Palermo. Lì andava tutto bene, i miei compagni giocavano per me e io per loro, ricordo le giocate con Miccoli, mi riusciva tutto. Fabrizio lo considero un fratello, un fenomeno, gli ho visto fare cose pazzesche. L’anno con lui è stato molto intenso, ci siamo fatti tanti assist, è stato un onore giocare con lui. Palermo per me sarà un amore eterno, sono un tifoso rosanero e ringrazio ancora il popolo palermitano che mi ha fatto provare emozioni che restano chiare e splendide nella mia mente, c’è un grande affetto tra di noi.”
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