Il portiere del Palermo risponde alle accuse del presidente della Cittanovese D’Agostino. Il presidente aveva accusato Pelagotti di aver lanciato delle gommine che si trovavano sul campo all’indirizzo dei tifosi di casa che si trovavano proprio dietro la sua porta. Oggi, il numero 1 dei rosanero smentisce categoricamente ogni tipo di comportamento legato al lancio di oggetti: 

“Confermo di non aver lanciato alcun oggetto contro i tifosi posizionati dietro la mia porta nel secondo tempo della gara di ieri, nonostante l’area retroporta del campo non fosse aperta al pubblico. Al contrario, nel corso della ripresa sono stato colpito alla spalla ed al polpaccio da due pietre, informando l’arbitro, tramite il nostro capitano, dell’accaduto”.

Per questo presunto accaduto, gli animi dopo la partita si sono ulteriormente surriscaldati all’interno degli spogliatoi con il presidente della Cittanovese che sarebbe entrato negli spogliatoi e avrebbe preteso le scuse immediate del portiere.

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