Ve lo ricordate? “Mek Mek”, come soprannominato dai tifosi, è stato una delle colonne del Palermo di queste ultime stagioni. Approdò in Sicilia nel gennaio 2009 dal Basilea per poco più di un milione di euro, diventando il primo giocatore svizzero a vestire la maglia rosanero. In quella stagione totalizzò soltanto 2 presenze da subentrato quando la squadra allenata allora da Walter Zenga era in Serie A, restando poi ai margini della rosa. Esordisce il 19 aprile in un Palermo-Bologna 4-1 entrando al 73’ al posto di Moris Carrozzieri. Nei due anni successivi andò in prestito al Novara, totalizzando 62 presenze senza gol. Tornato al Palermo, segna il suo primo gol in carriera in un Palermo-Ternana 1-0, decisivo per la vittoria dei rosanero, che consentono alla squadra di ottenere la testa della classifica del campionato di Serie B. Complessivamente, totalizza 108 presenze e 2 gol con la maglia del Palermo. L’1 luglio 2018 si svincola dalla squadra rosanero dopo 9 anni, dopo la scadenza naturale del contratto.

Michel si è legato molto alla città ed ai tifosi , nonostante le sue prestazioni non siano state constantemente eccellenti. Di seguito le sue parole dopo l’addio, in un suo post sui social:

In un post non riuscirò a riassumere tutte le emozioni che ho vissuto qua a Palermo. Una città splendida, un tifo meraviglioso, gente per bene. Posso solo dire a tutti voi grazie di cuore per tutto, mi sento uno di voi e vi porterò sempre nel mio cuore”.

In estate, si allena con un preparatore personale e intanto sfumano delle trattative con Cremonese e Brescia, ma nel mese di ottobre riesce a trovare la disponibilità dello Rapperswil-Jona, squadra militante in Challenge League, la serie B svizzera, dove ha firmato un contratto che lo lega al club fino al 2020. Debutta subito da titolare come terzino destro il 1º novembre nell’ottavo di finale di Coppa Svizzera perso 4-1 in casa contro il Kriens, uscendo al 79’ minuto. Debutta in campionato tre giorni dopo, impiegato stavolta come esterno. Il giocatore svizzero ha dichiarato che questa è una nuova opportunità per rilanciarsi, per di più a tre ore da casa sua! Queste le sue parole all’inizio della nuova esperienza: 

E’ come se la mia carriera ripartisse da zero. Ho deciso di venire qui per ritrovare il ritmo giusto, dimostrare a tutti che Morganella è ancora vivo. Ce la metterò tutta. Ho tanta, tanta voglia di giocare a calcio, perché questo sport è la mia vita”.

Gli ultimi mesi a Palermo era già guarito dall’infortunio ma scelse lui di non scendere in campo perché una eventuale ricaduta, sarebbe stata un rischio per il proseguimento della sua carriera.

Ho 29 anni ma sento di avere dentro di me ancora 5 anni di calcio a buoni livelli“.

 

Salvo Geraci

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