Juve Stabia, patrimonio da difendere
Questi i titoli di Corriere dello Sport, oggi in edicola.
L’articolo di Raffaele Izzo
Sono trascorsi dieci giorni da quando la Juve Stabia ha salutato il sogno della promozione in Serie A, uscendo dai playoff tra gli scroscianti applausi e l’orgoglio dei propri tifosi. L’attenzione dell’intera Castellammare di Stabia si è ora spostata dal rettangolo verde alle complesse vicende societarie, dalle quali dipenderà in modo cruciale l’immediato futuro del club. La straordinaria annata della squadra rivelazione, guidata in panchina dall’ex Milan Ignazio Abate, ha infatti fatto da contraltare a una situazione dirigenziale estremamente turbolenta.
Juve Stabia, patrimonio da difendere
Dopo aver inizialmente lanciato grandi proclami di vertice, il gruppo Solmate ha clamorosamente deciso di disimpegnarsi, arrivando in breve tempo all’abbandono del club campano. Le quote societarie sono state persino oggetto di una misteriosa operazione di vendita alla cifra simbolica di un solo euro, annunciata alla vigilia della gara casalinga contro il Catanzaro. Questa manovra lampo è stata prontamente bloccata tramite un provvedimento di sequestro che ha colpito le quote e l’intero patrimonio aziendale della Juve Stabia. Attualmente, gli amministratori giudiziari sono impegnati in una scrupolosa valutazione delle diverse cordate interessate a rilevare la società per garantirle un futuro solido. In prima fila figurano alcuni sponsor che, in seguito al passo indietro della proprietà estera, avevano già supportato attivamente le “vespe” nel saldo delle scadenze federali del mese di aprile. La piazza auspica un epilogo positivo, magari caratterizzato da una sinergia tra due o tre imprenditori locali, ma l’accelerazione del passaggio di proprietà deve avvenire in tempi rapidi per poter programmare la stagione alle porte.
Crisi societaria senza precedenti
Una volta risolto l’assetto proprietario, sarà indispensabile definire il futuro del direttore sportivo Lovisa e di mister Abate, finiti nel mirino di svariate squadre nonostante siano legati agli stabiesi anche per la prossima annata. La nuova dirigenza erediterà comunque un patrimonio sportivo di assoluto valore da cui poter ripartire. Tra i giocatori di proprietà figurano elementi di spicco come Correia, Candellone, Mosti, Bellich e Confente, ai quali si uniscono Pierobon e Maistro. Per quest’ultimo, Lovisa si era detto abbastanza ottimista riguardo al rinnovo durante la stagione appena conclusa con la sfida al Monza. Infine, andranno prese decisioni sui riscatti di Giorgini, Carissoni e Ricciardi, attualmente di proprietà rispettivamente di Sudtirol, Cittadella e Cosenza.
Playoff Serie C – Ecco le due finaliste. Il Catania…
Una serie B sbilanciata e i lunghi viaggi del Palermo
Campo comunale di Torretta, nessuna novità sui lavori
Palermo, mai così tanta Serie B dagli anni ’90
Coppa Italia 2026/27, le date ufficiali: ecco quando giocherà il Palermo
Calciomercato Pisa, primo innesto in attacco: i dettagli
Serie B, la Serie A è una montagna: poche vere scalate negli ultimi dieci anni
LEGGI ANCHE
Il Palermo sceglie Santa Cristina: ecco come arrivarci
Pohjanpalo guarda al futuro: “Ripartiremo insieme”
Palermo blindata per Dua Lipa: scelti la Gam e Palazzo Gangi
Palermo, liste Over e Under: due nuovi over e una bandiera
La griglia del prossimo campionato di serie B, ancora più completa
La futura lista over del Palermo: c’è una novità, anzi due
SEGUICI SU FACEBOOK | INSTAGRAM | TWITTER | TIKTOK






Altre News
CorSport – Catanzaro senza fine
La Sicilia – Il Catania spinge e ci crede, ma il finale è amarissimo
Repubb. – Il Palermo continua con Joronen: accordo tra le parti, presto la firma