Palermo, ecco il Cesena di Cole: il primo tecnico inglese avversario dopo quasi 70 anni
Il Palermo affronterà il Cesena nel match valido per la 35a giornata del campionato di Serie B. Dopo l’esperienza dell’ex rosanero Mignani, il club bianconero ha deciso di voltare pagina e di far sedere sulla sua panchina Ashley Cole. Legato al Belpaese dopo la sua esperienza alla Roma, il campione inglese sarà il primo tecnico d’oltremanica a sfidare i rosanero dagli anni ’60.
L’influenza britannica sul calcio italiano è un capitolo nobile e pionieristico, ma per i colori rosanero, incrociare tecnici inglesi è stato storicamente un esercizio di sofferenza e, talvolta, di vere e proprie lezioni di gioco. Ecco l’analisi dei precedenti tra il Palermo e le panchine “Made in England“.
Gli anni ’30: Il mito di William Garbutt
Il primo grande ostacolo inglese per il Palermo ha il nome di William Garbutt, l’uomo che portò il termine “Mister” nel nostro calcio. Alla guida del Napoli, Garbutt fu un vero incubo per i rosa tra il 1932 e il 1935. Sebbene il Palermo riuscì a strappare due vittorie casalinghe (1-0 nel 1933 e 2-0 nel 1935), le trasferte all’ombra del Vesuvio furono drammatiche: un 5-0 e un pesantissimo 6-0 che ancora oggi restano tra le sconfitte più larghe della storia del club. Garbutt impose una disciplina atletica che, all’epoca, faceva letteralmente girare la testa ai difensori siciliani.
Il Dopoguerra e la tragedia del Grande Torino
Nel gennaio del 1949, il Palermo incrociò il mitico Torino di Leslie Lievesley. Fu una sfida epica allo stadio “La Favorita”, terminata con un onorevole 2-2. Purtroppo, quella fu una delle ultime apparizioni di quella squadra leggendaria guidata dal tecnico inglese, che avrebbe perso la vita pochi mesi dopo nella tragedia di Superga. Al ritorno, il 22 maggio 1949 a Torino, non ci fu storia: un 3-0 secco per i granata, con un Palermo che, in segno di rispetto, schierò la formazione riserve per onorare la memoria del Grande Torino, scomparso solamente 18 giorni prima.
Jesse Carver: Il “nomade” d’Inghilterra
Se c’è un nome che ha perseguitato il Palermo in tre decenni diversi, quello è Jesse Carver. Il tecnico inglese ha affrontato i rosanero alla guida di ben tre club differenti: Juventus, dal 1949 al 1951 (un 6-2 a Torino e un clamoroso 1-5 a Palermo nel 1951 certificarono lo strapotere dei bianconeri), Lazio, nella stagione 1956-57 (infliggendo un pesantissimo 2-6 casalingo nel giugno del ’57) e Genoa nel 1959-60 (solo con il Grifone il Palermo riuscì finalmente a prendere le misure a Carver, ottenendo due pareggi per 1-1 che interruppero la striscia di sconfitte). Il Palermo ha poi giocato contro tecnici inglesi nelle competizioni europee a cui ha preso parte, ma nei tornei domestici affrontare il Cesena di Cole aggiorna una tradizione ferma da quasi 70 anni.
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