Malagò: “Presidenza FIGC? Senza un atto formale non darò risposte”
È il candidato n°1 ed è stato proposto dalla Lega Serie A, dove ha ottenuto il consenso quasi totale dei membri partecipanti all’assemblea di lunedì 13 aprile. Giovanni Malagò, attuale presidente del CONI, si è esposto in merito a un’eventuale ruolo di presidente della FIGC, durante una puntata del podcast Sette Vite, condotto da Hoara Borselli.
Malagò: “Presidenza FIGC? Senza un atto formale non darò risposte”
Ha esordito così il dirigente italiano in merito alla presidenza, precisando e sottolineando come non sia stata un’iniziativa personale: “Voglio subito precisare che non mi sono autocandidato e non ho intrapreso alcuna iniziativa formale”.
Malagò inoltre non ha voluto esporsi troppo, visto che non c’è nemmeno un atto formale, ma solo un sondaggio per verificarne la disponibilità: “Diversi esponenti della Lega Serie A mi hanno sondato per capire la mia disponibilità. Li ho ringraziati per la grande stima, ma ho ribadito che senza un atto formale non è giusto fornire risposte definitive”.
Inoltre, bisognerà rispettare l’iter e la tempistica corretta: “Solo quando arriverà una proposta ufficiale da parte di una delle componenti farò le dovute riflessioni. Senza questo passaggio fondamentale, non mi metto nemmeno in gioco“.
Fiducia totale dei club di Serie A su Malagò
Sulla fiducia che gli stanno fornendo i club: “È un dato che fa oggettivamente impressione, considerando che parliamo di un ambiente tradizionalmente complicato e diviso, in cui spesso si faticava a raggiungere una maggioranza. Assistere a diciannove club che si uniscono sul nome di una figura terza ed esterna alle dinamiche federali è un elemento di grandissimo rilievo. Senza una tale unità di intenti, con ogni probabilità mi sarei già tirato indietro“.
Infine il presidente del CONI ha spiegato quali secondo lui sono le sue qualità e perché è in grado di porsi come guida della FIGC: “Penso mi vengano attribuite serietà e credibilità. Nelle fasi più difficili c’è bisogno di una figura concreta che sappia mantenere la rotta. Essere affidabili dovrebbe rappresentare la base per chi assume incarichi di vertice, ma a quanto pare non è un tratto così comune”.
LEGGI ANCHE
Palermo-Cesena: tutte le info sui biglietti
Miccoli, la condanna e l’incontro con Maria Falcone. Il racconto
Gravina: “Ho sbagliato due rigori contro la Svizzera e tre palle gol con la Bosnia”
Lutto per l’ex Palermo Benussi: è morta la moglie Laura Carosella
VIDEO – La squadra accolta al Barbera in piena notte
SEGUICI SU FACEBOOK | INSTAGRAM | TWITTER | TIKTOK






Altre News
De Laurentiis: “Non dovrebbero esserci squadre di città piccole in A”
Caos Ternana, liquidazione volontaria e futuro da decifrare
FIGC, oggi l’assemblea: Malagò verso la candidatura