Palermo, l’identikit dell’avversario: il focus sulla Sampdoria
Oggi si apre la 16a giornata di Serie B: l’antipasto del weekend di cadetteria è la prestigiosa sfida tra Palermo e Sampdoria. I rosanero, forti delle vittorie nelle ultime due gare contro Carrarese ed Empoli, vogliono dare continuità agli ultimi risultati. La Sampdoria, invece, vuole uscire dalla zona rosa della classifica raccogliendo punti importanti.
Palermo, l’identikit dell’avversario: il focus sulla Sampdoria
La Sampdoria arriva al “Barbera” in un momento delicatissimo di classifica: dopo 15 giornate è 19ª con 13 punti, frutto di 3 vittorie, 4 pareggi e 8 sconfitte, con 15 gol fatti e 22 subiti. Il dato che pesa più di tutti è lo “spacco” casa/trasferta: a Marassi la Samp ha costruito quasi tutto (11 punti), mentre fuori casa non ha ancora vinto e ha raccolto pochissimo.
La gestione Foti-Gregucci
La stagione blucerchiata è stata anche una stagione di scossoni: a ottobre è arrivata la gestione Foti–Gregucci (con Gregucci formalmente “mister” per questioni di patentino e Foti in ruolo operativo da vice/campo), chiamata a dare una sterzata dopo l’esonero del precedente tecnico.
In questo periodo la Samp ha cercato di ritrovare identità, ma le parole dello stesso Gregucci spiegano bene il problema principale: la pericolosità offensiva. Dopo la sconfitta contro lo Spezia ha sottolineato che la squadra “crea” ma incide poco, e che “il gol è un problema”: un tema che rende complicato trasformare le partite bloccate in vittorie.
Non a caso, nelle ultime uscite si è visto anche un ragionamento sul cambio di assetto: dal 3-5-2 “classico” verso soluzioni più offensive (tipo 3-4-2-1) per aggiungere rifinitura tra le linee e aumentare la presenza negli ultimi 20 metri.
Coda: l’uomo copertina
Il volto copertina, numeri alla mano, resta Massimo Coda: è lui a tenere in vita la squadra nei momenti duri e, non a caso, è tra i primissimi marcatori del campionato (e la doppietta nell’ultima vittoria con la Carrarese è l’esempio perfetto di quanto la Samp dipenda dai suoi colpi).
Attorno a Coda, la Sampdoria sta ancora cercando continuità di contributo (gol/assist) da chi deve accompagnare l’azione: è qui che si misura la differenza tra “squadra che lotta” e “squadra che risale”.
Cosa deve fare il Palermo per avere la meglio in questa sfida prestigiosa
C’è anche un contorno “storico” che rende la sfida più pesante del normale: Palermo–Sampdoria è un incrocio da grandi piazze, e i precedenti recenti raccontano equilibrio.
Sul piano tattico, al Palermo conviene leggere la Sampdoria così: una squadra che prova a essere ordinata e compatta, ma che soffre se costretta a rincorrere e soprattutto se deve difendere lontano dall’area in modo continuativo. La Samp, inoltre, in trasferta tende ad abbassarsi e a vivere di episodi: per questo il Palermo dovrà alzare i giri, farla muovere lateralmente, e non concedere quelle poche transizioni in cui la Samp può respirare e cercare Coda (o la seconda palla su di lui).
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