Preziosi

Dopo 15 anni Preziosi lascia il Genoa e lo affida a 777 Partners, un fondo americano che ha deciso di investire proprio sul grifone. L’ormai ex patron rossoblù, ha parlato per la prima volta a Radio Rai da quando ha lasciato il club. Ha detto di non volere più avere a che fare con il calcio e ha speso parole di fiducia per i nuovi fondi americani, sempre più predominanti nel nostro campionato e nel mondo. Voleva cedere da tre anni ed ora è convinto di avere fatto la scelta giusta perchè, a suo dire, il futuro del Genoa è blindato.

15 anni di alti e bassi

Il passato non si dimentica, e cosi Enrico Preziosi con emozione ha ricordato i suoi 15 anni fatti di “alti e bassi”: “Ho preso il Genoa in Serie C, ho investito tantissimo salvandolo dai dilettanti e ho fatto il massimo. Ho fatto degli errori ma anche 15 anni di Serie A. Sono stati fatti degli sforzi, forse avrei potuto fare di più ma magari anche peggio. Adesso resterò nel board ma non avrò potere decisionale”.

“Le proprietà straniere hanno passione”

Durante l’intervista, l’imprenditore 73enne ha espresso un pensiero positivo anche nei confronti delle proprietà straniere, elogiando in particolare Rocco Commisso, patron della Fiorentina: “Vedono il calcio come business, come un intrattenimento. Lasciamoli investire, perché no. Anche perché hanno passione. Commisso ha portato in equilibrio la società e sta assicurando un futuro importante alla Fiorentina. Ci sono tutte le premesse per fare bene”.

“Col calcio ho chiuso”

Sul suo futuro ha infine ammesso: “Assolutamente no, non entrerò mai più nel calcio. Ho ricevuto anche una telefonata, ma dico di no”.

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