L’Italia centra un obiettivo importante: nella giornata di ieri raggiunte le 500mila dosi di vaccino. Una significativa accelerazione che a lungo andare può permettere una vaccinazione di massa più efficace e consentire l’accesso al vaccino anche a diverse fasce d’età.

Il commissario per l’Emergenza Figliuolo avverte: “È stato dimostrato che la macchina è efficiente, ora il mantenimento di questa quota giornaliera è sempre più legato alla puntualità e alla consistenza delle consegne di dosi da parte delle aziende farmaceutiche”.

E’ determinante quindi il rispetto delle consegne per i mesi a venire da parte delle aziende farmaceutiche: attesi 15 milioni di vaccini per Maggio, a Giugno ben 31 milioni.

IL RECORD DELLA SICILIA

Determinante nella giornata di ieri, in un’Italia che viaggia a velocità diverse, il contributo della Sicilia. L’Isola ha infatti contestualmente raggiunto il record di inoculazioni in 24h: 31.385 persone vaccinate, superando di oltre il 12% il target giornaliero, pari a 28 mila dosi, come riporta il Giornale di Sicilia.

Da qui la soddisfazione del presidente Nello Musumeci: “Anche grazie a questo risultato raggiunto dalla nostra Regione, l’obiettivo delle 500 mila somministrazioni in un giorno, fissato dal Commissario Figliuolo, è stato rispettato”.

Apertura ai 40enni

Adesso l’obiettivo è aprire la possibilità di vaccinarsi a fasce d’età diverse. Uno sprint decisivo quello dato dal risultato di ieri, che realisticamente proietta alla possibilità di vaccinare anche i 40enni entro l’Estate.

Allo stesso modo è anche prevista la campagna vaccinale aziendale proposta da nove associazioni datoriali siciliane (Confindustria Sicilia, Confcooperative Sicilia, Confcommercio Sicilia, Confartigianato Imprese Sicilia, Cna Sicilia, Confesercenti Sicilia, Legacoop Sicilia, Casartigiani Sicilia e Confapi Sicilia), che hanno scritto a Musumeci, per chiedere di destinare ai lavoratori e ai loro familiari le circa 400mila dosi di vaccini attualmente disponibili nei magazzini.

Dopo di che si passerà alla vaccinazione, a metà mese, della fascia d’età che va dai 50 ai 54 anni. Quindici giorni dopo toccherà alla fascia 45-49 anni, e successivamente intorno ai primi di Giugno a quella dei 40enni.

Con questo ritmo, se i vaccini dovessero arrivare in tempo, si potrebbe arrivare a Settembre all’immunità di gregge di circa l’80 % della popolazione.

Per vaccinare i ragazzi si pensa alle scuole o ai campus estivi, una soluzione che potrebbe mettere anche qui l’acceleratore alla campagna vaccinale.

LEGGI ANCHE

Pugliesi in zona tranquilla. Colombo prepara un ampio turn-over

Organico all’osso, restano a casa anche Odjer e Martin

Un posto al sole nei play-off: “Umore alto, vedo rosa”

SEGUICI SU FACEBOOK | INSTAGRAM TWITTER

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui