Le dichiarazioni del presidente del Palermo, Dario Mirri, stanno facendo parecchio discutere i tifosi nelle ultime ore. Il patron della squadra siciliana, tra le altre cose, ha dichiarato che in questo momento l’attaccante non è la priorità.

Le parole di Mirri sono andate a scontrarsi con le ambizioni di una tifoseria che negli ultimi giorni ha letto di trattative intavolate prima con Corazza e poi con Pettinari, lasciando un margine di delusione in quei tanti appassionati che sognano l’arrivo di un grande centravanti nel capoluogo siciliano.

Rileggendo alcune dichiarazioni dei mesi scorsi da parte dell’attuale dirigenza, e gettando un occhio alla rosa attualmente nelle mani del mister Boscaglia, sarebbe lecito aspettarsi l’arrivo di un attaccante in rosa. Sebbene, infatti, Saraniti sia un buon giocatore di Serie C, e Lucca rappresenti un ragazzo con grandissimi margini di miglioramento, la parte centrale del reparto avanzato necessita di un ultimo ritocco, la cosiddetta ciliegina sulla torta che sia in grado di scaldare la piazza e intimorire le difese avversarie.

Malgrado queste premesse, però, le dichiarazioni di Mirri corrispondono al vero, e sono condivisibili. Il reparto in cui in questo momento è prioritario intervenire è il centrocampo. Chiusa la trattativa per Jérémie Broh, nella zona mediana del campo si contano appena tre elementi attualmente a disposizione dell’allenatore: Martin, Palazzi e Broh. Ammesso che si voglia giocare con due uomini a centrocampo, serve comunque l’innesto di almeno altri due elementi, in modo da permettere al tecnico di variare a centrocampo con efficacia e dinamismo.

Il reparto avanzato è quasi al completoFloriano, Silipo, Valente e Santana rappresentano uomini di qualità e fantasia che possono giocare sia sugli esterni sia nella trequarti campo; Lucca e Saraniti sono i due centravanti attualmente incaricati di buttarla dentro. Come già detto prima, tutti sanno – anche in società – che in questo reparto avanzato manca ancora qualcosina per renderlo realmente esplosivo. Ma quel che manca non può essere considerata una priorità.

Qualora, infatti, fosse considerata come tale ci si ritroverebbe con le squadre avversarie pronte a richiedere cifre spropositate sul mercato, coscienti del fatto che il Palermo ha bisogno di un ultimo innesto in attacco; si riscontrerebbe lo stesso effetto quasi certamente con i procuratori, pronti a tirare la corda consapevoli della necessità dei rosanero.

Dunque lo ribadiamo: l’attaccante non è la priorità per il Palermo. E’ necessario completare la rosa anche nel reparto offensivo, e ci auguriamo che questa venga fatto nel migliore dei modi. Ma non è sbagliato, in questo momento, non considerare l’arrivo di un centravanti l’elemento prioritario di un mercato che – non dimentichiamolo mai – è incominciato ufficialmente da una settimana.

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2 Commenti

  1. Boscaglia gioca con il 4-2-3-1e quindi chi sono i sostituti di Floriano, Silipo e Santana? Secondo me servono 2 centrocampisti, 2 esterni offensivi e la punta centrale, e in difesa da valutare le condizione di Doda.

  2. Il mercato è iniziato da pochi giorni, ma non si può completare La rosa a campionato iniziato. Lucca sembra un ottimo elemento ma non si può caricare di un peso eccessivo. Si rischia di bruciarlo.

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