L’assessore della Sanità Ruggero Razza mostra un certo allarmismo a causa di un erroraccio fatto dall’ospedale Civico di Palermo. Infatti, riguardo al caso della donna somala di qualche giorno fa, sembra che questa sia stata stata sottoposta a tampone, in un momento successivo violando così il protocollo.

L’ospedale invece sostiene che la donna è stata trasferita a Palermo solo dopo che il test sierologico ha dato esito negativo.

L’argomento migranti ultimamente sta sfuggendo di mano data la copiosa quantità di persone che sbarcano nell’isola. A causa di ciò, infatti, le forze dell’ordine e chi di dovere non riescono a coordinare il tutto e a sottoporre a tampone l’intero numero di stranieri.

Ruggero Razza dichiara: “pretendiamo reciprocità dallo Stato per fornirci le giuste attrezzature per sottoporre tutti a test e a tamponi“. Egli infatti chiede un nuovo sistema di gestione.

Sono passati diversi giorni ormai dalle “grida” di aiuto da parte del sindaco di Lampedusa e di tutti i cittadini, però la situazione sembra non cambiare.

Ci aspettiamo una maggiore partecipazione dal governo nazionale per poter gestire il fenomeno in sicurezza.

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