i rosanero ripartono

Nel 2004 il “nuovo” stadio Renzo Barbera aveva appena quattordici anni di vita, considerato che l’intervento fatto per i mondiali del ’90 era stato radicale. Allora alla struttura, parliamo di gradinate e tribune e dei locali che si trovano sotto ad essere, fu dato un valore di 250,00 euro al mq e parliamo di un periodo di pieno boom edilizio o quasi.

Oggi la stessa struttura, vecchia di trent’anni e con “acciacchi” più che visibili e messi nero su bianco nella stessa perizia, richiede notevoli interventi, alcuni dei quali strutturali, sintetizzati dall’architetto Procida in dieci punti. Come si può quindi dare una valutazione al mq, 400,00 euro, quasi doppia oltretutto nel momento più basso per l’intero settore immobiliare?
Chiaramente è questo il principale valore che ha fatto salire a dismisura la valutazione del Renzo Barbera e di conseguenza il valore del canone da corrispondere. Ma non è il solo. Volete sapere quale è l’altro? Ovviamente immaginiamo di sì e noi ve lo diciamo.

Dalla relazione abbiamo infatti scoperto che il manto erboso non è di erba bensì… d’oro. La sua valutazione è infatti, anche in questo caso, quasi raddoppiata. Dai 100,00 euro al mq del 2004 si è infatti passati ai 180,00 al mq dello scorso mese di marzo. Paradossalmente simili, se non uguali, invece, gli altri valori tra i quali quelli degli uffici. E proprio sugli spazi occupati da quest’ultimi ci saremmo magari immaginati una valutazione diversa.

Ovviamente tutto ciò ci sembra assurdo soprattutto considerato che stiamo parlando di una struttura pubblica “anomala” alla quale andrebbero applicati valori diversi. Del resto se lo stadio e i suoi spazi non vengono utilizzati dalla locale squadra di calcio non si capisce proprio a chi possano essere affittati. E considerato che il mercato lo fanno anche domanda e offerta magari ne andrebbe tenuto conto.

Riusciranno i nostri “eroi”, ovvero i consiglieri comunali, a fare una valutazione lucida di tutta la situazione? Ovviamente noi come la società rosanero e tutti i tifosi del Palermo ce lo auguriamo. Del resto è interesse di tutti che il Barbera continui ad essere la casa del Palermo per non fare la fine, ad esempio, del Palazzetto dello Sport.

P.S. Abbiamo scoperto che al Barbera, testuali parole scritte nella relazione, esiste una “Area pedonale a perimetro del campo in terra battuta…”. Considerato che frequentiamo lo stadio giusto da qualche anno, ci permettiamo di suggerire a chi ha scritto la relazione, di farlo davvero il sopralluogo o quantomeno di farlo su tutto l’impianto onde evitare brutte figure.

Di terra battuta, in quaranta anni di stadio, non ricordiamo di averne mai vista. Ogni tanto non bisognerebbe dimenticare che i copia incolla magari tradiscono…
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1 commento

  1. È una vicenda che ha dell’incredibile e soprattutto che si sta protraendo troppo.
    Come avete più volte scritto anche voi non è ipotizzabile che il Palermo non giochi al Barbera nè che paghi un canone di 340000 € per un campionato di serie C. Non si capisce quindi quale sia lo scopo dell’amministrazione comunale. Pare che sia la sorte del Palermo non poter pensare solo alla squadra, prima il fallimento poi la lite Mirri Di Piazza adesso la questione canone stadio. Sembra una maledizione…

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