Nomini Palermo e già per molti giocatori o allenatori hai detto se non tutto, molto: parola d’ordine vincere. Eppure è tutto così semplice? Se volessimo rimanere sulla scia del gioco, se bastasse il solo nome della società ad evocare il destino di una piazza, di un tifo, dei colori rosa-nero, quali parole chiave potremmo scovare per la prossima stagione e per quelle a venire?

Palermo, pensi alla PROGRAMMAZIONE: quella di una stagione che dopo tanto tempo può realmente avvenire, con un budget a disposizione, una società alle spalle, un’ossatura che sembra volersi consolidare con dei giocatori che dalla serie D rimarranno in C ( due fra tutti Martin e Accardi nominati in conferenza) e una squadra che potrà costruirsi forte e solida. Non improvvisata su due piedi, ma ragionata e ponderata, ognuno al suo posto, nei suoi ruoli istituzionali. Con obiettivi da raggiungere nel più breve tempo possibile.

Nella marcia si prosegue con la parola chiave che accompagna tutto il percorso: APPARTENENZA. Quella conquistata a fatica, con i tifosi, dopo un amaro fallimento. I colori rosa-nero adesso sono in primo piano con tanti progetti, non ultimo la vendita dei prodotti online targati rosa-nero. Tanti i bambini che a partire dalla serie D si sono innamorati del Palermo, creando un legame indistruttibile, che vuole continuare senza tregua. Per non parlare dell’iniziativa #iononmitiroindietro che ha visto moltissimi tifosi rinunciare al rimborso dell’abbonamento.

LEALTA’: Una qualità che unita alla trasparenza giocatori e società hanno sempre trasmesso ai tifosi, non era dovuto ma forse era necessario dopo anni in cui troppe cose venivano taciute e nascoste ad arte. Forse ancora qualcuno non riuscirà ad apprezzare, ma a lungo andare sono virtù che pagano.

Evoluzione: un cambiamento è stato evidente, in un solo anno di vita; e tanti ancora sono i cambiamenti che i tifosi si attendono, ovviamente in positivo, soprattutto dal punto di vista sportivo. Veder crescere giovani, sognare come prima e vedere la propria squadra ammirata come un tempo da tutti, riacquistare la credibilità forse persa per questioni che ormai è meglio incamerare nella scatola del passato, in attesa di salire su palcoscenici sempre più grandi.

Responsabilità: quella assunta da tempo dal Presidente Mirri e dal suo team, con il compito non facile di gestire il Palermo da tifoso, in una piazza che ama tanto e pretende altrettanto. Ma da grandi poteri derivano grandi responsabilità, e solo grandi uomini con il giusto senno possono adempiere a certi compiti.

Motivazioni, sono quelle che non mancano e non devono mai mancare al Palermo e a chi del Palermo fa la propria passione e ragione di vita: cambiano i giocatori, i direttori sportivi, persino i presidenti, ma l’amore per i colori rosa-nero resta.

ORGOGLIO. Forse questo si è riscoperto da poco, quello di amare la propria maglia, nonostante tutto, nonostante le ingiustizie, nonostante le sconfitte, nonostante la categoria. Ci vuole orgoglio per la propria squadra, e questo i tifosi lo hanno riacquistato, e lo continueranno a fare in questi anni e mesi, e sarà questo a portare avanti il tutto, sarà il fuoco che ravviva una fiamma mai spenta, quella della passione.

Dici Palermo e affermi un insieme di cose…

PROGRAMMAZIONE

APPARTENENZA

LEALTA’

EVOLUZIONE

RESPONSABILITA’

MOTIVAZIONI

ORGOGLIO

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Orgoglio a tinte rosanero, l’amore per la maglia della propria città: Roberto, Andrea… mi rivolgo a voi…

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