Il rapporto del centrale rosanero con la madre lontana
Il segreto di Peretti lo rivela la signora Cinzia in pena per suo figlio: «Lui è contento di giocare con un gruppo molto unito»

Questo il titolo del Corriere dello Sport, oggi in edicola

E’ partito da zero, da un personale motivo di rivincita, e a vent’anni ha scalato le gerarchie rosanero, affermandosi come titolare.
Inizia così l’articolo di Salvatore Geraci che intervista la signora Cinzia, la mamma di Manuel Peretti, difensore rosanero che partito dalla panchina si è guadagnato da gennaio un posto da titolare.
Dalle parole della madre si intuisce che il giovane rosanero sta bene a Palermo e firmerebbe subito il rinnovo per il prossimo anno.
Vi riportiamo alcuni passaggi dell’intervista che potete trovare integralmente sul Corriere dello Sport, in edicola:

“E’ mio figlio e provo un’ansia infinita. Sarà anche grande per giocare a calcio, per me ha solo vent’anni. Lo penso sempre, chiamo due, tre volte al giorno, parlano anche con il papà e il fratello Omar. Sarà stanco di sentirmi… Oggi, se lo immagino in mezzo alla tragedia del coronavirus, mi passa per la testa che potrebbe avere bisogno di me e non ci sono. Prendo le gocce per stare tranquilla. Un figlio è un figlio… In casa, ognuno ha il suo compito. Lui è maniaco della pulizia. Fa la spesa in pochi minuti, si allena in terrazza con gli altri, sta attento a non ingrassare. Tra di loro chiacchierano, hanno la play station e la tv. Insomma, si adatta. E’ un tipo che vive e lascia vivere… Ogni due mesi, andavo a Palermo, città bellissima. Lui mi assicura che ha più di quanto si possa desiderare, però non ce la faccio a resistere. Lunedì scorso, per il mio compleanno, non ho festeggiato: Manuel non c’era”.
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