Per le ore 14.00 di oggi è stato convocato un nuovo Consiglio dei Ministri: l’obiettivo è quello di ridurre al minimo i contagi e valutare il futuro dei prossimi mesi; non sono infatti bastati i dati parzialmente positivi degli ultimi giorni.

Potrebbe essere varato nelle prossime ore un nuovo decreto i cui punti cardine dovrebbero essere essenzialmente due.

Il meccanismo delle restrizioni, destinato a durare fino al 31 Luglio. Nella bozza del decreto infatti si legge che il blocco delle attività, come scuole, università, musei sino ad arrivare anche agli spostamenti all’interno del Paese potrebbero essere allungati a blocchi di 30 giorni rinnovabili.

Potrebbe inoltre essere introdotto un meccanismo di multe che arriva sino alla sanzione massima di 4.000 euro.

Per quanto riguarda l’attuazione di questo ulteriore decreto, stando al testo che comincia ad essere discusso, ma che potrebbe essere ulteriormente rivisto, tutte le attività che sono ferme ora potrebbero essere nuovamente bloccate: negozi al dettaglio, teatri, attività sportive, convegni. E, in generale, ci si potrà spostare solo per motivi urgenti, come avviene ora.

Non vi è conferma sull’ipotesi di fermo amministrativo sui veicoli che hanno violato il lock-down, mentre è arrivata una conferma sulla possibilità dell’utilizzo di droni per un maggiore controllo della popolazione.

Infine, il governo ha messo ordine al rapporto tra i decreti nazionali e quelli locali, di Regioni e Sindaci: qualora le Regioni decidano di fare misure diverse per aree che coprano almeno la metà del territorio di competenza dovranno chiedere il benestare del governo entro una settimana. Stessa cosa per i sindaci, che dovranno avere l’ok della Regione per proseguire.

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