Manovre intorno al Trapani.
Tre i gruppi interessati all’acquisto del club.
Il primo fa riferimento a Lotito, il secondo all’ex patron granata Bulgarella e il terzo resta al momento top secret

Mentre la squadra arranca all’ultimo posto in classifica ..dietro le quinte iniziano le grandi manovre.
Inizia così l’articolo di Fabio Tartamella su Repubblica, oggi in edicola,
che ci informa come la situazione finanziaria del Trapani non è per niente florida ed il progetto del gruppo AliVision non sta andando bene come dimostra la volontà di non investire altro denaro dopo l’ingaggio di Biabiany e dunque non esonerare il tecnico Baldini dopo tanti risultati negativi. Insomma Fabio Petroni, scrive il giornale, potrebbe decidere di cedere il club anche se ufficialmente non ci sono segnali in questa direzione.

Sebbene sia in piena zona retrocessione, scrive Tartamella, ad oggi il Trapani è ancora una società appetibile, come dimostra la presenza a Trapani nella partita con il Cosenza di due emissari di Claudio Lotito. Sembra addirittura che sia stata già inviata una proposta scritta. Un’offerta concreta a cui bisognerà dare una risposta rapida.

Ma ci sono altri pretendenti come per esempio il ritorno di Andrea Bulgarella, presidente del Trapani ai tempi di Arcoleo. Le sue motivazioni sono molto più romantiche dopo che lui e le sue attività imprenditoriali si sono trasferite in Toscana.

Bulgarella probabilmente potrebbe anche creare un uovo entusiasmo; sebbene dall’imprenditore Trapanese non ci sono conferme pare che abbia già parlato con Petroni di questa possibilità. E fra i nomi che si fanno per gestire il Trapani nei prossimi mesi spunta quello di Giorgio Perinetti che conosce bene la situazione del club e che pare sia stato già contattato da uno dei due nuovi potenziali acquirenti.

Ma c’è una terza offerta pervenuta ad Alivision da parte di un imprenditore che vuole mantenere l’anonimato. Un imprenditore che vuole il 100% delle quote, che si accolla i debiti pregressi e vorrebbe un immediato aumento del capitale sociale.
Palla in mano a Fabio Petroni e sarà lui che dovrà decidere le sorti della proprietà del Trapani; è evidente che i risultati della squadra potranno dare impulso in tal senso anche perché un Trapani in piena lotta per la salvezza vale molto di più di un Trapani avviato ad una retrocessione annunciata.
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