L’Us Città di Palermo dovrà versare una penale di quattrocentomila euro al suo ex allenatore, Roberto De Zerbi..

Inizia così l’articolo di Sandra Figliuolo sul Giornale di Sicilia oggi in edicola. Il giudice del lavoro Giuseppe Tango ha rigettato il ricorso presentato da Zamparini in merito al rimborso di 400 mila euro per l’ex allenatore De Zerbi .

In realtà in un lodo Arbitrale del 2017 De Zerbi si era già visto dare ragione ma adesso non si capisce come l’ex allenatore posso incassare questa somma visto che sulla società pende l’ombra delle fallimento così come richiesto dalla Procura di Palermo.
Quando arrivò a Palermo De Zerbi aveva sottoscritto un contratto che prevedeva una penale in caso di esonero. Dopo 2 mesi e 20 giorni dal suo debutto l’allenatore venne esonerato da Zamparini e da quel momento De Zerbi ritiene di avere diritto a questa penale.

Le due parti, scrive il giornale, erano ricorse ad un collegio arbitrale che aveva dato ragione a De Zerbi ma Zamparini ha poi deciso di appellarsi a questa decisione ricorrendo al Tribunale del Lavoro ritenendo che il Lodo Arbitrale risultava viziato da un errore.

Ieri il Giudice del lavoro però ha rigettato le tesi della società “…Il collegio arbitrale ha qualificato come “esonero” il comportamento del Palermo Calcio consistente nell’allontanamento di Roberto De Zerbi dalla conduzione tecnica della prima squadra: tale giudizio è stato pronunciato sulla base di una non distorta conoscenza dei fatti”.
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