Foschi ostenta sicurezza sugli stipendi da pagare ma il presidente Gravina vuole vederci chiaro “ Amareggiati per quello che sta vivendo la piazza”.
La società punta a riscuotere il credito di Alyssa per Mepal che però è controllata da Viale del Fante.

Questo il titolo di Repubblica, oggi in edicola

L’articolo di Valerio Tripi riporta le preoccupazioni del presidente della Federcalcio che dichiara: “.. non siamo preoccupati ma in allerta… se non dovessero esserci risvolti probabilmente adotteremo qualche provvedimento”.

Quando parla di risvolti Gravina fa riferimento al passaggio di proprietà ma in viale del Fante in questo momento si lavora sulla possibilità di raccogliere la cifra per il pagamento degli stipendi e poi procedere con calma alla ricerca di nuovi investitori. In questo senso, scrive il giornale, Foschi sta provando a trovare i soldi attraverso un qualcosa di simile al crowdfunding di Mirri facendo affidamento su anticipazioni di fondi che dovrebbero essere versati entro giugno. Per quanto riguarda i certificati di onorabilità e solidità finanziaria il termine tecnicamente sembrerebbe essere scaduto ieri e martedì, scrive Tripi, è stato inviato una dichiarazione di una banca che attesta essere la De Angeli cliente affidabile. La Lega però vuole qualcosa di più sostanzioso e cioè una dichiarazione che la De Angeli è in grado di sostenere il Palermo a livello di potenzialità economica.
In chiusura di articolo Repubblica scrive che verosimilmente la Cassazione dovrebbe respingere il ricorso avanzato della procura sul mancato sequestro di 50 milioni al Club.
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