Vasari ha iniziato nell’Acireale e a Trapani ha spiccato il volo prima verso Palermo, poi al Cagliari, la Sampdoria e Lecce prima di fare ritorno a Palermo dove ha conquistato la serie A.
Nel Trapani di Arcoleo. Con la formazione granata Gaetano Vasari ha centrato la promozione dalla serie C2 alla C1 e, successivamente, ha seguito l’allenatore Ignazio Arcoleo nella sua avventura in rosanero
Nella stagione 2003-2004 Gaetano Vasari ha fatto ritorno nel Palermo dell’allora presidente Maurizio Zamparini conquistando la promozione in serie A che mancava da trent’anni.
Questo il titolo di Repubblica, oggi in edicola.
L’intervista di Fabio Tartamella con Gaetano Vasari, di cui vi riportiamo qualche passaggio:
“.. è ovvio che questa storia non si possa fermare qui. La città e la tifoseria meritano ben altro. Ed è naturale che con un presidente così innamorato del calcio e del Palermo ci dobbiamo attendere qualcosa d’altro, nei prossimi anni…Con la maglia del Palermo, avrei mille storie meravigliose da raccontare. Sono emozioni che difficilmente possono essere descritte a parole. Se devo sceglierne una, però, non ho dubbi: la promozione in serie A… Quando sono arrivato a Trapani, ho trovato Arcoleo e ha cambiato la mia storia… Sono arrivato molto vicino alla maglia della Nazionale. L’ho sfiorata, ma non l’ho mai vestita. Peccato: mi sarebbe piaciuto molto provare questa emozione.
Sono molto dispiaciuto a sapere che la società abbia problemi. Mi ha fatto molto male leggere le difficoltà in cui navigano i colori granata. Meriterebbero un proprietario profondamente legato alla squadra… A volte penso che sarebbe stato più giusto fermarsi definitivamente, ma capisco che sarebbero nati molti problemi.Chissà, magari sarà una buona occasione e il Trapani manterrà la serie B”.
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