La Nazione – Empoli in linea con le aspettative
Rispetto allo stesso periodo 2025-26
Gli azzurri hanno un punto in più e quasi la metà di gol incassati
È diminuita anche la produzione offensiva, solo il fanalino di coda Carrarese finora ha segnato di meno
Pagliuca ha individuato un undici base con 8 calciatori in campo almeno per il 70% dei minuti giocati
Questi i titoli odierni de La Nazione
Con la Serie B ferma per la sosta delle Nazionali dopo i primi cinque turni, per l’Empoli è il momento di tracciare un primo bilancio. I 6 punti ottenuti, frutto dei successi interni contro la Cremonese e in trasferta sul campo della Carrarese. rispecchiano pienamente la tabella di marcia programmata per centrare la salvezza. Nonostante gli stop contro Modena, Mantova e nel beffardo derby con l’Arezzo, il gruppo guidato da Guido Pagliuca ha raccolto un punto in più rispetto allo stesso momento della passata stagione, confermando un dato significativo: gli azzurri non hanno ancora pareggiato e si sono portati in vantaggio in quattro gare su cinque.
Empoli: la gestione dei gol
Il cambiamento più evidente riguarda la gestione dei gol. La squadra mostra una solidità difensiva nettamente superiore, con le reti incassate scese da 11 a 7 (e due “clean sheet” all’attivo). Tuttavia, la vera nota dolente rimane l’attacco: con soli 4 gol segnati, l’Empoli condivide con la Juve Stabia il penultimo reparto offensivo del torneo, davanti unicamente alla Carrarese. La pausa di tre settimane sarà fondamentale per affinare i meccanismi realizzativi.
Sul piano delle scelte, Pagliuca ha già delineato una fisionomia ben precisa: sono ben otto gli elementi impiegati per oltre il 70% dei minuti totali (tra cui Seghetti e Cauz sempre in campo, oltre a Magnino, Saporiti, Yepes, Corrado, Shpendi e Curto), a cui si aggiunge il primato del giovane Biondini, il classe 2006 più utilizzato dell’intero campionato cadetto con ben 260 minuti all’attivo.






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