Tutto pronto allo stadio Bilino Polje di Zenica per la sfida decisiva tra Bosnia ed Erzegovina e Italia, valida per l’accesso ai Mondiali 2026. Nonostante l’altissima posta in palio, l’incontro odierno presenterà una singolarità tecnologica: non sarà infatti disponibile la Goal Line Technology. L’impianto bosniaco non è attualmente dotato dei sensori necessari per il rilevamento automatico del “gol-non gol”.
In una partita che vale un intero quadriennio, l’assenza del supporto istantaneo al polso dell’arbitro sposta tutta la responsabilità sul VAR. In caso di situazioni dubbie sulla linea di porta, il direttore di gara dovrà affidarsi esclusivamente alle immagini video e al coordinamento con la sala operativa per stabilire la validità di una rete. Una variabile in più in un “catino” che si preannuncia caldissimo, dove l’Italia di Gattuso cercherà di strappare il pass iridato in un clima di massima tensione agonistica.
VIDEO – “Il clamoroso ritorno del club dimenticato dal calcio italiano”: Il documentario sul Palermo
Jeda: “Mi aspettavo un Palermo più arrembante. Secondo posto? Difficile”
LEGGI ANCHE
Abodi e il nuovo Renzo Barbera: “Noi faremo la nostra parte”
Scomparsa Nina Rivetti, il cordoglio del Palermo
E ora 40 giorni di fuoco: speranze e sogni. E previsioni
Serie B, ok il cambio è giusto: rilancio Mantova, Ballardini alza il ritmo
La storia di Frosinone-Palermo a partire da quella notte maledetta
Palermo, Pohjanpalo fa sul serio: ad un passo dalla storia
SEGUICI SU FACEBOOK | INSTAGRAM | TWITTER | TIKTOK






Altre News
Tottenham, adesso è ufficiale: arriva De Zerbi
Mondiali 2026, l’eventuale calendario dell’Italia: le gare del girone
Bosnia-Italia, i convocati di Gattuso: c’è un ritorno