Antonelli vince il GP di Suzuka: l’italiano è nella storia della F1
Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio di Suzuka ed entra di diritto nella storia della Formula 1. Il campioncino italiano delle quattro ruote, domina in Giappone con la sua Mercedes ed entra della storia.
Antonelli vince il GP di Suzuka: l’italiano è nella storia della F1
Il Gran Premio del Giappone segna probabilmente un punto di svolta nella carriera del pilota italiano in Formula 1. Con la vittoria ottenuta sul circuito di Suzuka, Kimi Antonelli non ha solo consolidato il suo status di nuovo fenomeno della Formula 1, ma ha spezzato un digiuno per i colori italiani che durava da decenni. Il pilota bolognese, al volante della Mercedes, ha centrato il secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto in Cina, balzando in testa alla classifica piloti e superando il compagno di squadra George Russell. La sua domenica mattina giapponese non era iniziata al meglio, ma al giro 18 tutto cambia; Bearman impatta sulle barriere, Safety Car, pit stop perfetto dei meccanici Mercedes e da lì in poi è una corsa solitaria.
74 anni dopo
Il trionfo di Antonelli è storico. 21 anni dopo, un italiano torna leader del mondiale, l’ultimo era stato Giancarlo Fisichella nel 2005. Inoltre, un azzurro torna anche sul gradino più alto del podio in Giappone a 34 anni di distanza dall’impresa di Riccardo Patrese nel 1992. Il dato statistico più rilevante riguarda la continuità: erano 74 anni che un pilota del nostro Paese non vinceva due Gran Premi di fila. L’ultimo a riuscirci fu Alberto Ascari nel 1952, l’anno del suo primo titolo mondiale. Inoltre, a 19 anni e 7 mesi, Antonelli diventa il più giovane leader del campionato nella storia della Formula 1, superando un primato che apparteneva a un’epoca ormai lontana.
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