Serie B, quante panchine saltate: già 15 cambi. Palermo in controtendenza
La Serie B si conferma ancora una volta un campionato durissimo, imprevedibile e spesso spietato anche per gli allenatori. Alla sosta di fine marzo, infatti, sono già 15 gli esoneri stagionali, un dato che fotografa bene quanto sia sottile il confine tra ambizioni, risultati e paura di restare invischiati nelle zone più pericolose della classifica.
Difatti su 20 squadre ben 10 hanno cambiato guida tecnica almeno una volta, mentre 5 club sono già arrivati al secondo ribaltone. Numeri importanti, anche se ancora lontani dal primato della Serie B 2011/12, quando i cambi in panchina furono addirittura 28 in un campionato a 22 squadre.
Serie B, quante panchine saltate: già 15 cambi
Gli ultimi scossoni sono arrivati proprio nei giorni scorsi. Hanno cambiato infatti Padova, Spezia e Reggiana, tutte reduci da risultati negativi e tutte intenzionate a giocarsi il tutto per tutto nelle ultime sei giornate. Il Padova ha salutato Andreoletti dopo quattro sconfitte consecutive affidandosi a Breda; lo Spezia ha richiamato D’Angelo dopo la parentesi Donadoni; la Reggiana, invece, ha scelto Bisoli dopo l’esonero di Rubinacci, che a sua volta era subentrato a Dionigi.
Il quadro si fa ancora più turbolento se si guarda alle squadre che hanno cambiato addirittura tre volte: è il caso di Empoli, Bari e Sampdoria. Per i blucerchiati, in particolare, la questione è diventata quasi strutturale, visto che Lombardo rappresenta addirittura il settimo allenatore dall’inizio della scorsa stagione. Più contenuti, ma comunque significativi, i cambi di Cesena, Avellino, Mantova e Pescara, mentre l’Entella viene indicata come l’unica squadra invischiata nella lotta salvezza a non aver ancora cambiato allenatore.
Palermo in controtendenza
In questo scenario così agitato, il Palermo rappresenta invece un caso piuttosto particolare. Da quando il City Football Group ha acquisito la maggioranza del club il 4 luglio 2022, l’unico esonero arrivato a campionato in corso è stato quello di Eugenio Corini, ufficializzato il 3 aprile 2024 dopo la sconfitta per 4-3 sul campo del Pisa, gara valida per la 31ª giornata di Serie B. Nello stesso giorno il club rosanero affidò la panchina a Michele Mignani.
È un dato che merita di essere sottolineato, perché racconta una certa linea di continuità societaria. Dopo Corini, infatti, il Palermo ha cambiato guida tecnica soltanto tra una stagione e l’altra: Mignani non fu confermato il 6 giugno 2024, Dionisi venne annunciato il giorno successivo, mentre Filippo Inzaghi è diventato il nuovo allenatore rosanero il 17 giugno 2025. In altre parole, nell’era CFG il Palermo ha fin qui evitato di trasformare la panchina in un laboratorio permanente durante il campionato, facendo eccezione una sola volta: proprio con l’esonero di Corini nella primavera del 2024
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