Pisa, Bianco: “Il Palermo non ha mai dominato. Episodi tutti contro”
Pubblicato il da Redazione TifosiPalermo.it - aggiornato il - News Rosanero
Pisa, Bianco: “Il Palermo non ha mai dominato. Episodi tutti contro”
Paolo Bianco, tecnico dei nerazzurri, ha parlato così ai microfoni in zona mista, al termine del match che la sua squadra ha affrontato in casa contro i rosanero di Filippo Inzaghi. Di seguito le sue parole.
Pisa, Bianco: “Il Palermo non ha mai dominato. Episodi tutti contro”
Sulla partita: “Abbiamo subito tre gol su cose strane, non sono state occasioni perché il Palermo ti ha messo nelle condizioni di subirli. Addirittura nel terzo Pohjanpalo alza un pallone e si ritrova nei piedi di Vavassori. Non sono azioni di una squadra che vuole metterti in difficoltà. Doveva andare così, dobbiamo ancora imparare qualcosa. Una squadra che vince 2-0 contro una squadra che sta dominando il campionato, va sotto poi di un gol, la riprende: non è da tutti. Questi ragazzi hanno cuore anima e qualità”.
Sulla gestione di inizio secondo tempo del Pisa: “Non sono stato sorpreso dai cambi del Palermo. Prima del gol loro abbiamo avuto una occasione con Moreo. Abbiamo iniziato bene il secondo tempo. Loro non hanno dominato mai, non c’è stata mai inerzia a loro favore. Il terzo gol è una roba strana, da analizzare. Il Pisa non ha mai subito il Palermo, una squadra che lavora con un allenatore forte, che voi conoscete, da un anno e mezzo. La squadra ha fatto una partita encomiabile, se non l’abbiamo vinta è perché siamo all’inizio di un percorso”.
Sui subentrati: “Perché non ho inserito prima Rao? Giocatore con qualità, se impara a stare in campo nella doppia fase è devastante. Volevo inserirlo anche se eravamo in vantaggio per chiudere la partita, purtroppo l’ho inserito dopo. Ho pensato che quello fosse il momento giusto. Forse avete ragione che bisognava inserirlo prima. Nelle partite si fanno delle scelte”.
“Siamo ancora distanti, ma il campionato è ancora lungo”
Sui tanti scontri diretti: “Ci sono 8 punti tra noi ed il Palermo? Vuol dire che ce lo meritiamo. Prima della sosta ci siamo conosciuti, siamo partiti con una idea tattica che poi abbiamo cambiato per mettere i giocatori nelle migliori condizioni. I punti che abbiamo perso per strada li abbiamo persi prima: a Mantova, o in altre situazioni che succedono ad una squadra in costruzione. Giusto avere questa distanza dal Palermo, ma il campionato è molto lungo: siamo a tanti punti ma può succedere di tutto. Di partita in partita ci stiamo migliorando. Abbiamo affrontato Verona, Cremonese e Palermo in dieci giorni: le squadre che sulla carta dovrebbero stare avanti. Abbiamo fatto cinque punti e mi porto a casa queste prestazioni contro squadre di livello altissimo”.
Sugli episodi a sfavore: “Quando prendi un gol come quello del Verona è un episodio. La squadra ha avuto occasioni importanti per passare in vantaggio, dopo il gol subito abbiamo fatto quaranta minuti nel secondo tempo contro una squadra che non sembrava di livello alto come il Verona. Anche oggi gli episodi sono andati tutti contro. La squadra però cresce ed ha voglia. Giocavamo con due 2005 in difesa, c’è chi viene da un altro calcio mentre Maistro due anni fa giocava in promozione, Marras e Correa giocavano in Serie C. A parte Vavassori, il Palermo aveva tutti giocatori dai 28 anni in su, che hanno tipo 2000 partite in Serie A”.
Sull’atteggiamento nel recupero: “Io volevo vincerla. La sensazione è che noi potevamo farlo. Quello è ciò che mi è piaciuto della squadra”.
Sull’ottima forma fisica dei suoi: “Ho uno staff forte, sia quelli che ho portato io sia i professionisti che ho trovato a Pisa. La sosta è stata importante: non abbiamo cambiato solo l’aspetto tecnico tattico, ma anche a livello atletico. È stata una manna dal cielo, noi abbiamo sfruttato la pausa per migliorare quello che dovevamo migliorare. Viste le partite dopo, siamo sulla strada giusto”.
Su cosa si porta a casa dopo questo pareggio: “Come dicevo prima, siamo passati ad avere l’occasione per il 3–0 a subire il gol. Accettiamo di subire gol perché eravamo contro una squadra, non l’abbiamo vinta perché siamo in un percorso e dobbiamo ancora imparare. Ho fatto i complimenti ai miei ragazzi perché abbiamo ripreso una gara con ragazzi che hanno meno esperienza di quelli del Palermo. Vuol dire che hanno valori tecnici e morali”.
Su Tramoni: “Domani ritorna a lavorare in gruppo, contiamo di averlo per domenica”.
Sull’arbitraggio all’inglese: “Gli arbitri internazionali gestiscono in maniera diversa la gara. Ho gradito”.
LEGGI ANCHE
Carrarese, Rubino: “Siamo partiti bene, il Palermo è micidiale”
Palermo – Brutta, sporca e cattiva ma importante
Hernani: “Partita difficile, si poteva chiudere prima. La vittoria ci aiuta”
Palermo-Carrarese 2-1, le pagelle: sofferenza e resistenza. Tre punti per dare continuità
Palermo-Carrarese 2-1: Johnsen-Vavassori in HD, è fuga verso il sogno