Serie C

La Serie C è riconosciuta come una delle categorie più difficile del calcio italiano, riunendo una moltitudine di città sparse su tutta la penisola e nobili decadute del calcio moderno. È molto facile essere invischiati nella lotta play-out e nella lotta play-off, vista la quantità di posizioni in graduatoria che permettono di accedere a questi spareggi, ma la parte più complicata è la promozione diretta. Un posto a disposizione per ogni girone, cosicché per ottenere l’agognato salto di categoria è necessario costruire delle vere e proprie corazzate. Il più delle volte questo non è neppure sufficiente: non sono rari i casi in cui organici messi a punto per vincere si sono ritrovati scavalcati da veri e propri outsider, magari con meno elementi di spicco ma maggiore esperienza e fame di vittoria. Ecco perché può essere interessante effettuare un’analisi sui vari gironi, incluso quello del Palermo, con lo scopo di osservare la situazione di classifica al termine del girone di andata.

IL GIRONE A: IL PADOVA INSEGUE UN SORPRENDENTE SUDTIROL

Il primo girone della Serie C è quello che riunisce le squadre del settentrione italiano. Si tratta di un raggruppamento che nelle ultime tre stagione ha fatto giocare due delle vincitrici dei play-off. Il livello dunque è assolutamente alto. A riconferma di ciò, vediamo in cima alla classifica Sudtirol e Padova: la prima non ha mai perso una partita in campionato, la seconda ha due partite in più ma sta mantenendo un rendimento da capolista. Poco più staccate troviamo Feralpisalò e Renate, che comunque possono mantenere viva le speranze di promozione. La Pro Vercelli, squadra detentrice di ben 7 scudetti, si trova invece al di fuori della zona play-off: a proposito di nobili decadute. Nelle zone basse della classifica si è ingaggiata una lotta serrata avvincente tanto quella al vertice: cinque squadre sono in lizza a distanza di sei punti. Il fanalino di coda per ora è la Giana Erminio, squadra che ha perso il maggior numero di match insieme alla Pro Sesto.

IL GIRONE B: LOTTA A DUE TRA REGGIANA E MODENA

In Serie C ci sono due squadre che stanno facendo un campionato a parte, ma nello stesso girone: Reggiana e Modena. Le due compagini dell’Emilia-Romagna hanno dalla loro dei numeri spaventosi. La Regia dell’ex rosanero Aimo Diana condivide con il Sudtirol il record di zero sconfitte sinora. I canarini, con la vittoria sul Grosseto nell’ultima giornata, hanno conquistato 12 vittorie consecutive. E se diamo uno sguardo al calendario, scopriamo che al ritorno dalla sosta invernale ci aspetta Reggiana-Modena. Una sfida imperdibile, senza dubbio. A inseguire troviamo il Cesena, altra squadra con un passato in categorie superiori, ma che sembra un po’ più indietro rispetto alle prime della classe. Delusione massima in casa Pescara, fresca retrocessa dalla Serie B, eppure sesta a 16 punti di distacco dalla vetta. Anche per il Siena le aspettative erano ben diverse, sebbene da matricola. I bianconeri si trovano infatti a +4 dalla zona play-out, nonostante alla dirigenza generale ci sia un navigatissimo Giorgio Perinetti.

IL GIRONE C: UNA VINCITRICE GIA’ ANNUNCIATA?

Il girone del Palermo lo conosciamo. Attualmente il Bari è davanti a tutti, forte delle due stagioni di esperienza e di grandi investimenti voluti dalla proprietà. Il gruppone che insegue i galletti però è folto: nel giro di punti intercorrono sette posizioni. In quel raggruppamento, c’è anche il Palermo, che fino a poche giornate fa era addirittura il leader. I pugliesi però hanno preso il volo, e con il +11 guadagnato con l’ultima vittoria sul Potenza hanno ipotecato un bel pezzo della promozione in B. Un buon piazzamento ai play-off quindi dovrebbe essere l’obiettivo principe delle compagini che si trovano alle spalle del Bari. La notizia più tragica, sportivamente parlando, è senz’altro il fallimento del Catania, che rappresenta uno dei club più gloriosi che caratterizza un girone che di blasone ne ha già da vendere. Anche il Messina, sebbene non abbia gli stessi problemi societari degli etnei, sta navigando in pessime acque sul piano della classifica: solo 3 punti di vantaggio dal fanalino di coda Vibonese. A completare i bassifondi del girone C vi sono Potenza e Fidelis Andria.

SERIE C: ANSIA FINO ALL’ULTIMO, MA LE MIGLIORI SI CONOSCONO GIA’

Da quest’analisi viene fuori un elemento chiaro: al termine del girone di andata i duelli per il primo posto sono già ben definiti e con ogni probabilità non avranno stravolgimenti. La lotta vera e propria si concretizzerà per accaparrarsi il secondo posto, utile per accedere direttamente alla fase nazionale dei play-off e provare a conquistare l’ultimo posto disponibile utile a raggiungere la serie cadetta. Anche le sfide per non retrocedere sono sempre agguerrite fino all’ultimo, poiché in ogni girone i punti di divisione sono davvero pochi. Insomma, come ogni anno il campionato di Serie C rimane uno dei più ostici e combattuti, anche se le prime della classe sembrano già con un piede in Serie B.

LEGGI ANCHE

Italia, un 2021 all’insegna dello sport: tutti i successi del tricolore

Palermo, da Rossi a Corini: gli indimenticati che hanno scritto la storia rosanero

Serie C/C, il pagellone del 2021: Bari super, due le sorprese. Il Palermo…

SEGUICI SU FACEBOOK | INSTAGRAM | TWITTER

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui