Aurelio De Laurentiis

Dopo la tragica scomparsa di Maradona, che ha sconvolto l’intero mondo dello sport e non solo, anche il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha voluto scrivere una lettera in onore del “Pibe de Oro” che proprio nella città partenopea ha vinto tutto ottenendo anche la targa di cittadino onorario.

Già da ieri sera, fluttua nell’aria la volontà da parte delle istituzioni napoletane di intitolargli lo stadio. Oggi, è arrivata la conferma anche da parte dello stesso presidente del Napoli che ai microfoni di Sky Sport ha parlato intanto di come ha appreso la tragica notizia: “Stavo guardando la televisione in attesa di incontrare Gattuso in serata e la notizia per me è arrivata a ciel sereno. Sapevo della sua operazione al cervello del 3 novembre scorso, ma credevo che anche questa volta ce l’avrebbe fatta e invece se n’è andato”. 

Poi la lettera di grande passione e commozione in cui annuncia la volonta di cambiare nome dello stadio San Paolo in suo onore:

“Caro Diego, lasci una grande testimonianza di che cosa sia un uomo con tutta la sua fragilità, la sua forza, il suo amore totale per la vita e per il prossimo. Un campione unico e irripetibile.

 

Le tue debolezze, le tue macchie, i tuoi errori sono pari alla tua immensa grandezza per annullarsi nel mito.

 

Si è detto da più parti che rappresenti la sintesi tra genio e sregolatezza. Un pittore del pallone: pennellate uniche da ricordare nel “Louvre” dei massimi artisti. Come un Caravaggio inquieto a cui l’indomabilità e la sregolatezza si perdonano per la sua immensa grandezza.

 

Credo sia giusto intitolare il San Paolo al tuo nome per averti ancora con noi quale testimone dell’eccelsa strada che questa squadra ha intrapreso.

 

I tuoi sono stati anni indelebili nella memoria dei Napoletani. Simbolo di un ambito riscatto e di una desiderata resurrezione.

 

Grazie Diego tu sei e rimarrai con tutti noi.

 

Aurelio De Laurentiis”.

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