L’immobile dal valore di 500.000 mila euro si trova in zona Ciaculli e, secondo la Procura della Repubblica di Palermo è frutto di attività illecite eseguite da un soggetto di classe 68. Secondo varie investigazioni, l’uomo nel 2003 ha riportato diverse condanne a seguito della vendita di sostanze stupefacenti.
Nel 2007 invece, è stato dichiarato che l’uomo vivesse a seguito di contributi ottenuti da attività illecite; a dimostrazione di ciò, dopo una perquisizione in casa dell’uomo, sono stati trovati 44 mila euro nascosti in cucina.
Proprio gli specialisti di Gico del Nucleo di Polizia economica-finanziaria della Guardia di Finanza, hanno scoperto una sproporzione tra i redditi dichiarati e quelli effettuati nel tempo. Conseguenzialmente quindi, è stata sequestrata la villa di valore pari a 500.000 mila euro in quanto frutto delle ricchezze ricavate dalle attività illecite.






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