Erano secondi ad un tiro di schioppo dal Bitonto, poi il coronavirus ha stoppato l’eventuale sorpasso e così è stato il Bitonto a guadagnare la promozione in serie C. In questi giorni è scoppiata la polemica sulla possibile combine in Bitonto-Picerno del 5 maggio 2019 con il rinvio a giudizio per le due società ed i calciatori interessati (I giocatori avrebbero concordato una cifra complessiva di 25mila euro, da dividere con il resto del gruppo).
Da questa inchiesta nascono le speranze del Foggia espresse chiaramente a TuttoC.com da Ninni Corda, tecnico, nonché dirigente del Foggia:
“Abbiamo altissime possibilità: stiamo pensando di subentrare al Bitonto. Visto che abbiamo chiuso a un solo punto, basterebbe una minima penalità per scavalcarli. Basterebbe anche un solo punto per riacciuffarli in classifica. Quindi basterebbe la responsabilità oggettiva del Bitonto, senza nemmeno pensare a una responsabilità diretta del club. I nostri avvocati hanno visto le carte delle indagini sulla presunta combine tra i neroverdi e il Picerno: ci hanno detto che le accuse sono molto pesanti. Per questo attendiamo fiduciosi l’esito della giustizia sportiva. Inoltre presenteremo domanda per il ripescaggio. Non lasceremo nulla di intentato perché noi vogliamo la Serie C a tutti i costi. C’è voglia di riportare il Foggia ai livelli di Zeman e Pavone e di ridare serenità a una piazza meravigliosa come quella rossonera. A tal proposito, sono contento che tutti i soci, dopo qualche diatriba, hanno deciso di ripartire insieme e uniti… In Lega Pro non farò l’allenatore. Ma non abbiamo ancora scelto il nuovo tecnico… Non sono dispiaciuto del fatto che il Bari sia rimasto in C, non sarebbe affatto male poterci giocare contro nel derby. Anche se, con onestà, la società biancorossa meritava di andare in Serie B per gli sforzi sostenuti. E poi ci sarà un girone straordinario: penso al Palermo, al Catanzaro, all’Avellino. Sicuramente ci sarà da divertirsi: noi vogliamo esserci e vogliamo arrivare pronti”.
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