Il palermitano è famoso perché si fa riconoscere quasi sempre. Anche quando il periodo non solo in città non è dei migliori, quando ci sarebbero delle normative da rispettare per far volare via la pandemia in corso da Covid-19.
Per non “sprecare” l’occasione della Pasqua, e dei suoi giorni santi che la circolano, in città si sono verificati diversi assembramenti. Ad esempio nel Romagnolo, a Piazzale Ignazio Calona, il festino pasquale è partito puntuale già dalle 9 del mattino con un’arrostita di carne ed è terminata nel primo pomeriggio. Per finire con i balli di gruppo, violando ancora di più le direttive del Governo.
Perché a Palermo vige la legge del “per una volta niente ci fa“: alla fine le denunce alla polizia sono comunque arrivate.
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