Non una permanenza eccezionale, quella di Andrea Ingegneri classe 1992 al Palermo. L’ex difensore rosanero ha visto davvero pochissimo il campo, a causa, oltre a fattori tecnici, di un brutto infortunio rimediato subito dopo il ritiro di Sappada del luglio 2018.
”Un periodo ricco di emozioni e tutte positive – afferma Ingegneri al ”Resto del Carlino”– è stato bello tornare in campo dopo due anni così difficili per me. Devo ringraziare la società e il mister che mi hanno voluto fortemente e, ovviamente, la mia famiglia”.
”Per quanto riguarda il mio debutto e il mio ruolo nel Modena, posso dire di essere adattato bene agli schemi, in carriera ho giocato sia in una difesa a 3 che in una a 4, un difensore deve sapersi adattare a ciò che chiede il tecnico”.






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