Melbourne City-Palermo 0-2: Le Douaron e Peda piegano gli australiani
Il Palermo ha affrontato il Melbourne City al Sam Kerr Football Centre nella seconda edizione dell’Anglo-Palermitan Trophy vincendo la gara e il trofeo per 2 reti a 0. Decisive le marcature di Le Douaron e Peda. Una prova convincente degli uomini di Inzaghi quella che si è vista dall’altra parte del mondo, una gara mai sfuggita dal controllo e dal ritmo dei rosanero, che ora si preparano in vista della sfida contro la Juventus.
Melbourne City-Palermo: il racconto
I rosa partono subito forte e dopo appena cinque minuti Vavassori ha un’occasione ghiotta sprecata però dal giocatore che prova a rientrare sul destro ma viene chiuso dalla difesa del Melbourne. Al decimo minuto Le Douaron a seguito di una ripartenza fulminea innescata da Estevez non perdona Nieuwenhuizen a tu per tu e sigla l’1 a 0. Dopo un quarto d’ora di gioco prima vera occasione per gli australiani con Joronen che esce dai pali, anticipa il giocatore del Melbourne e lascia la porta sguarnita ma Pierozzi salva con un colpo di testa sulla linea lo scavetto, appoggiando all’estremo difensore finlandese.
Poco più tardi lo stesso Pierozzi imbucato da Bozzolan trova da una posizione defilata solo l’esterno della rete. Il Palermo chiude in attacco i primi quarantacinque minuti dopo una prestazione intensa, la palla gira in maniera fluida e difficilmente gli uomini di Inzaghi vanno in difficoltà, riuscendo a gestire il vantaggio e il possesso avversario che risulta fin troppo sterile però, se si guardano le poche occasioni create dal Melbourne.
La ripresa
La ripresa parte al meglio per il Palermo con Bozzolan che batte un calcio d’angolo, serve la palla al centro e dopo la spizzata di Le Douaron Peda insacca in rete il 2 a 0. Qualche istante più tardi Segre deve impegnare nuovamente il portiere del Melbourne con un tiro dalla distanza. Gli uomini di Inzaghi fraseggiano con grande voglia e tecnica e imbrigliano in una fitta rete di passaggi il Melbourne. L’ingresso di Pohjanpalo, Ranocchia, Palumbo e Hernani, mette definitivamente alle corde la compagine australiana che non riesce più a rifiatare e a palleggiare. Da evidenziare le prestazioni più che positive e vogliose di Bozzolan e Vavassori. Fortin invece è uscito dal campo con una vistosa fasciatura in testa, da capire l’entità del colpo subito.






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