Manchester City, finisce l’era Guardiola: avrà un ruolo all’interno del CFG
Adesso c’è l’ufficialità: le strade di Pep Guardiola e del Manchester City si separeranno alla fine di questo campionato. Arrivato in Inghilterra nel luglio 2016, l’allenatore spagnolo lascia in eredità una bacheca strabiliante con 20 titoli, un traguardo che lo consacra come il manager più vincente di sempre nella storia del club. Ma non si tratta di un addio totale. Guardiola rimarrà all’interno del City Football Group con la carica di Global Ambassador, un ruolo strategico in cui metterà la sua competenza calcistica a disposizione di tutte le società del gruppo, supervisionando progetti mirati e partnership esclusive.
Manchester City, il comunicato dell’addio di Guardiola
“Pep Guardiola lascerà la carica di allenatore del Manchester City quest’estate. Il tecnico catalano, che si è unito al City nel luglio 2016, ha avuto un effetto trasformativo durante i suoi dieci anni alla guida del club e lascerà la squadra con 20 trofei importanti vinti, diventando così l’allenatore di maggior successo nella nostra storia. Nonostante il suo addio alla panchina del Manchester City, Pep continuerà a collaborare con il City Football Group, assumendo il ruolo di Ambasciatore Globale. In questo ruolo, fornirà consulenza tecnica ai club del gruppo e lavorerà a progetti e collaborazioni specifici”.
LEGGI ANCHE
Playoff Serie C: le 4 semifinaliste dopo le gare di oggi
Inzaghi: “Dobbiamo ripartire più forti. Futuro? Il Palermo è come il Real Madrid”
Catanzaro, Aquilani: “Partita di sofferenza. Un mio collaboratore è svenuto nel tunnel”
Catanzaro esalta Pigliacelli: “É stato il piede di Mirko”
Serie B, Giudice Sportivo: le decisioni dopo il ritorno delle semifinali
Palermo Catanzaro, rissa in tribuna: coinvolto Polito. Le ultime
SEGUICI SU FACEBOOK | INSTAGRAM | TWITTER | TIKTOK






Altre News
Playoff Serie C: le 4 semifinaliste dopo le gare di oggi
Nazionale, lamentele dalla Grecia per una nazionale ‘giovane’
Filmava le calciatrici sotto la doccia: squalifica a vita per Petr Vlachovsky