Euro 2032, il ritardo sugli stadi minaccia la candidatura
Questi i titoli della Gazzetta dello Sport, oggi in edicola.
L’articolo di Elisabetta Esposito
Il cammino dell’Italia verso l’Europeo del 2032, assegnato in condivisione con la Turchia, si fa improvvisamente in salita. Secondo quanto riportato nell’analisi di Elisabetta Esposito per la Gazzetta dello Sport, il tempo stringe inesorabilmente: entro ottobre 2026, il nostro Paese dovrà presentare alla UEFA la lista definitiva dei cinque impianti che ospiteranno la manifestazione. Tuttavia, la realtà infrastrutturale italiana è definita “meno confortante di quanto si speri”, con un allarme che coinvolge i massimi vertici del calcio internazionale.
Euro 2032, il ritardo sugli stadi minaccia la candidatura
Il monito lanciato dal presidente UEFA, Aleksander Ceferin, è stato perentorio: “Se le infrastrutture non saranno pronte, il torneo da voi non si giocherà”. Una minaccia che pesa come un macigno, considerando che, ad oggi, soltanto l’Allianz Stadium di Torino risulta pienamente a norma per i criteri richiesti. Gli altri quattro posti sono ancora un rebus: se Milano, Roma e Firenze (con il Franchi) restano le opzioni più accreditate nonostante le lungaggini politiche, altre piazze come Bologna, Verona, Bari e Palermo sembrano aver perso terreno, rischiando di uscire definitivamente dalla corsa.
Gravina aveva denunciato la lentezza burocratica
In questo clima di incertezza, il ruolo del commissario straordinario Massimo Sessa, operativo dallo scorso 3 aprile, diventa cruciale per sbloccare i cantieri. Tuttavia, le criticità denunciate dal presidente dimissionario della FIGC, Gabriele Gravina, restano irrisolte. Gravina ha più volte evidenziato come, a differenza di altri grandi eventi come le Olimpiadi di Milano-Cortina, per gli stadi non siano stati stanziati fondi plurimiliardari né siano state introdotte le necessarie semplificazioni burocratiche.
Il rischio non è solo quello di perdere un indotto economico stimato in circa 4 miliardi di euro, ma di rimediare una “figuraccia internazionale” che comprometterebbe la credibilità del Paese. Il governo ha promesso un primo stanziamento di 100 milioni di euro, ma senza una riforma d’emergenza e misure di detassazione per i club, l’ammodernamento di un parco stadi considerato tra i peggiori d’Europa rischia di restare un miraggio.
La possibile classifica con la Juve Stabia esclusa? Facciamo chiarezza
Palermo-Cesena: boom nel settore ospiti. Ecco i numeri
Palermo-Cesena: il numero dei biglietti continua a crescere
Catanzaro, doppio infortunio per Aquilani: Palermo a rischio
Playoff Serie B, il calendario: date ed orari
Serie B – La nuova griglia play-off aggiornata dopo Catanzaro-Modena
Monza, Obiang: “Bianco persona per bene. Serie A? Dipende da noi”
LEGGI ANCHE
Palermo-Cesena, arbitra Collu: il 5-0 con il Napoli e un porta fortuna per gli ospiti
Serie B: la classifica avulsa delle prime otto squadre
Dionisi, pronto per una nuova avventura: il ruolo
Palermo ai playoff? Ecco quando entrerebbe in scena
De Laurentiis: “Non dovrebbero esserci squadre di città piccole in A”
Catania, clamoroso ribaltone in panchina: ritorna Toscano
SEGUICI SU FACEBOOK | INSTAGRAM | TWITTER | TIKTOK






Altre News
Tuttosport – Euro 2032: salvagente del calcio. Anche Palermo tra gli stadi papabili
Corriere Romagna – Cesena, tanti buoni motivi per fare risultato a Palermo
Resto del Carlino – Cesena, sfida proibitiva a Palermo