Palermo – Obiettivo 3°posto e anche guardarsi alle spalle
La sconfitta di Pescara ha (quasi) compromesso la corsa verso la promozione diretta. Con l’onestà intellettuale che ci caratterizza, ad oggi sembra difficile ipotizzare di poter recuperare sei punti a Venezia o Monza (ad oggi 9), con l’aggravante di dover giocare lo scontro diretto in casa loro. Per carità, la matematica dice che ci sono ancora 11 gare da disputare e tutto può succedere ma di se e di ma, di visioni ottimistiche, nelle scorse stagioni abbiamo riempito pagine e pagine di articoli. E poi la realtà è sempre stata crudele. Quindi riflettiamo con i dati di realtà: ad oggi l’obiettivo più raggiungibile è il terzo posto, che in chiave playoff significa molto, dunque è importante.
La sconfitta di Pescara, inspiegabile dal punto di vista della prestazione, ha purtroppo cambiato la geografia della classifica e delle aspirazioni: ad oggi le dirette concorrenti si chiamano Frosinone e Catanzaro. I ciociari come squadra da scavalcare, i calabresi come avversari da tenere a bada (hanno 6 punti di ritardo). Insomma due obiettivi alla portata dei rosanero che tuttavia anche con il Frosinone dovranno giocare in trasferta lo scontro diretto. Insomma, la batosta di Pescara è stata devastante per la classifica ma forse meno per la passione dei tifosi che stasera, nonostante il giorno feriale, sembrano essere in tanti al Barbera.
Palermo, punti persi per rimonte subite: Inzaghi già vicino a Dionisi
La gente capisce l’importanza dei tre punti contro il Mantova, una vittoria importante più dal punto di vista psicologico che di classifica. Forse ci potremo rilassare un po’ senza avere l’ansia di aspettare cosa ha fatto il Venezia o il Monza. Ci basta seguire il Frosinone e buttare uno sguardo disattento anche al Catanzaro. Perché una squadra che offre una prestazione molle e insignificante come vista a Pescara, sinceramente desta qualche preoccupazione. Inzaghi parla di battuta d’arresto e dal suo punto di vista ha ragione. Del resto cos’altro potrebbe dire? Ci sarebbe da urlare per ore ma non fa parte del circo calcistico.
Per la verità, più che di battuta d’arresto sarebbe il caso di parlare di sindrome da trasferta e di incapacità di gestire i vantaggi, come vi abbiamo scritto in un nostro articolo. Se riflettiamo bene, i punti persi con le piccole, con le pericolanti o con chi ha mezzo piede in C sono davvero tanti e su questo si dovrebbe lavorare. Ecco perché, spinti dal principio di realtà, pensiamo che a Pescara potrebbe essere finito un sogno che tuttavia si può ancora raggiungere attraverso gli spareggi. Chiusa una porta si apre un portone, per quanto sarebbe meglio entrare dalla porta principale.
Palermo-Mantova, probabili formazioni: ritorno prezioso per Inzaghi?
Inzaghi: “Un passo falso ci può stare. Ecco come sta Bani”
Palermo-Mantova, si scalda il Barbera: il dato
Serie B, scelta la partita gratuita su Dazn per la 28a giornata
Ecco quanti tifosi del Mantova in arrivo al Barbera
LEGGI ANCHE
Palermo-Sudtirol, stangata per l’invasore di campo: arriva il Daspo
Mantova, Modesto: “Sara bello giocare a Palermo: dovremo reggere l’urto”
Palermo, quelle deviazioni che… ti cambiano le partite
Palermo-Mantova, arbitra Ayroldi: due soli precedenti con i rosa
Pescara-Palermo 2-1: sconfitta pesante e…imbarazzante (C. Cangemi)
Palermo – La bilancia del giorno dopo
SEGUICI SU FACEBOOK | INSTAGRAM | TWITTER | TIKTOK






Altre News
Inzaghi: “Un passo falso ci può stare. Ecco come sta Bani”
Palermo, saresti primo se…
Pescara-Palermo 2-1, le pagelle: rosa troppo molli