Spezia, Donadoni: “Dobbiamo fare il possibile per portare via dei punti da Palermo”
È intervenuto in conferenza stampa il mister dei bianconeri Roberto Donadoni in vista del match contro il Palermo che si disputerà allo stadio Renzo Barbera domenica 18 gennaio alle 17:15. Di seguito tutte le sue parole riportate dai canali ufficiali della società spezzina.
Spezia, Donadoni: “Dobbiamo fare il possibile per portare via dei punti da Palermo”
In vista della sfida di Palermo, mister Roberto Donadoni ha parlato così ai microfoni della stampa: “Ho visto oggi per la prima volta Romano e l’impressione è sicuramente positiva, perché è un giovane con prospettive importanti e mi ha fatto subito una buona impressione; arriva da una scuola dove è abituato a fare un certo tipo di calcio e quest’anno ha avuto modo di lavorare con un allenatore preparato come Gasperini, quindi è sicuramente preparato e anche per noi è stimolante lavorare con giovani che hanno qualità e voglia”.
Sul nuovo acquisto Valoti: “È un calciatore più esperto, importante per la categoria, con alle spalle vittorie di campionati e il suo apporto potrà essere rilevante per noi; chiaro che ad oggi non ha minutaggio alle spalle, ma dovremo essere noi a metterlo a regime il prima possibile”.
Riguardo lo scorso match con il Sudtirol: “In merito agli attaccanti, credo che abbiamo un reparto con caratteristiche simili a livello di proposta e se è vero che in una partita fisica poteva servire un impatto fisico maggiore, penso che tutto parta dall’aspetto mentale, perché anche se non ho la fisicità del mio avversario, devo essere in grado di utilizzare al meglio le mie caratteristiche e riuscire a togliermi dal mero duello fisico; bisogna essere bravi a trovare le contromisure giuste, ma tutto serve per crescere e capire che per giocare serve intraprendenza e voglia di rischiare, senza mai essere rinunciatari. Stesso discorso vale anche per il reparto difensivo, dove abbiamo dovuto gestire la situazione nell’arco delle ultime settimane anche a causa di qualche acciacco”.
Sulla prossima partita invece: “A Palermo non voglio sentir dire che non abbiamo nulla da perdere, loro hanno il doppio dei nostri punti perché se lo sono meritato sul campo, ma noi dobbiamo fare il possibile per portare via punti da Palermo, lottare su ogni palla e uscire dal terreno con la sicurezza di aver dato tutto: questo è fondamentale”.
Su Vlahovic ed i nuovi innesti: “Fin dal mio arrivo ha avuto le chance per dimostrare il proprio valore, deve metterci anche la convinzione per giocare come lui sa fare. L’età non è un problema, perché un diciassettenne come Comotto ha dimostrato di saperci stare senza problemi e abbiamo preso Romano che è un altro giovane di qualità. Gli innesti non hanno avuto alcuna difficoltà a integrarsi, perché questo è un gruppo positivo e ho a disposizione grandi professionisti. Chiaro che non dobbiamo essere così altalenanti nei risultati e nelle prestazioni, ma dobbiamo cercare di trovare la continuità che fino ad oggi ci è mancata”.
Riguardo il problema palle inattive: “Dobbiamo scrollarci di dosso l’ansia e le paure e andare ad attaccare la palla con convinzione, aspetto che vale anche per le palle offensive a favore. La tensione eccessiva fa male, perché può capitare di aver paura, ma bisogna renderla un vantaggio per avere ancora più attenzione, non può diventare una tensione negativa che fa sbagliare ancora di più”.
Le parole di Donadoni
Su Comotto e Bandinelli: “Comotto è un ragazzo che sta crescendo e anche l’utilizzo che ne stiamo facendo, é orientato su questo aspetto. Bandinelli è vicino al recupero, avremmo potuto osare per Palermo, ma non vogliamo rischiare di perderlo a lungo e preferiamo attendere ancora una settimana per farlo pienamente recuperare e averlo a disposizione per l’Avellino”.
Sul mercato: “Uno degli obiettivi era portare calciatori con la testa libera che potessero aiutarci a toglierci anche le negatività psicologiche che ci portiamo dietro. I programmi sono in linea con quello che avevamo in mente, devo ringraziare il Direttore e la Proprietà perché stanno lavorando molto bene e hanno capito le necessità che avevamo e per quelle stanno continuando a lavorare.
Poi ancora sui rosanero: “Dovremo essere focalizzati su quello che ci sarà da fare sul campo, non su altro; misurarsi con chi sta davanti, deve essere uno stimolo, non può esserci paura e sta a noi dimostrare qualcosa, non si può pensare di andare a Palermo per preoccuparsi e scendere in campo così”.
Infine sul modo di giocare e sull’atteggiamento: “Sicuramente avere in mano il possesso della palla é importante, ma deve essere finalizzato a qualcosa, altrimenti serve a poco; nella ripresa a Bolzano l’atteggiamento é stato positivo, sia a livello di spinta che della voglia di incidere, quindi quando c’è questo spirito si inizia a intravedere qualcosa di positivo, ma allo stesso tempo bisogna essere concreti e cattivi per segnare e forse questo aspetto ancora un po’ ci manca”.
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